Tasse giù per 350mila euro e nuovo via libera alla Ivi
Doppia approvazione in consiglio comunale: calano diverse aliquote dei tributi E per Torregrande arriva un altro sì dopo le richieste di integrazioni
ORISTANO. Giù le tasse per 350mila euro e terzo (definitivo?) via libera alla Ivi per Torregrande. In una sola seduta di consiglio comunale, la sola maggioranza licenzia due argomenti ritenuti di fondamentale importanza per il programma politico. L’opposizione, stavolta, è aventiniana anche sul “Piano integrato di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale” che riguarda la pineta di Torregrande e sul quale sino ad ora aveva sempre votato favorevolmente. Ma i problemi non riguardano tanto il progetto Ivi Petrolifera, bensì ancora una volta il funzionamento delle commissioni e la mancata democrazia al loro interno.
Ed è per questo motivo che tutta la minoranza ha lasciato l’aula prima ancora che l’assessore Giuseppina Uda esponesse il suo piano sulla tassazione che vedrà calare i tributi di 350mila euro, tanto che la maggioranza ha risposto all’uscita dall’aula del centrodestra dicendo che le scuse erano pretestuose per non voler ammettere poi il successo dell’amministrazione che va in controtrendenza con quanto avviene a livello regionale e nazionale.
Nessuna aliquota delle varie Tasi, Tari e Imu è stata aumentata. Anzi, alcune sono state riviste al ribasso e in più si è agito contro larghe sacche di evasione dei tributi che consentiranno a famiglie e imprese di pagare meno. Non tanto di meno, ma pur sempre di meno, fermo restando che, ad esempio, su 100 euro di Imu pagata da ciascun contribuente lo Stato italiano se ne porta via quasi la metà.
Per quanto riguarda la Tari, il servizio di raccolta dei rifiuti andrà ad incidere per 100mila euro in meno sulle utenze familiari, mentre aumenterà di 17mila euro per le imprese. Questo non significa che pagheranno di più, ma semplicemente che il servizio riguarda un numero maggiore di utenze. Sempre rifacendosi agli esempi concreti, così si può tradurre: un esercizio commerciale pagherà cento euro in meno ogni centro metri quadri di superficie della sua attività.
Il resto della seduta, decisamente più agitato, è stato dedicato alla questione della Ivi Petrolifera. L’adeguamento chiesto dalla Regione, illustrato dall’assessore Filippo Uras, ha visto i voti contrari dei consiglieri indipendenti Marco Piras e Mariangela Massenti, i quali avevano proposto un emendamento ritenendo che quanto portato al voto del consiglio comunale fosse incompleto. L’emendamento non ha trovato parere favorevole del resto della maggioranza, ma il sindaco Guido Tendas si è impegnato a riprendere il discorso in un momento successivo chiedendo che di Piano di assetto idrogeologico e di volumetrie destinate alle zone turistiche si parli separatamente rispetto alla Ivi.
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