Obiettivo 2016 per l’apertura del centro polifunzionale
VITTORIA. Prima l’affidamento del servizio, poi un piano d’impresa a cura del gestore che definisca, nel dettaglio, cosa offrirà il futuro Centro polifunzionale. È il cronoprogramma che seguirà il...
VITTORIA. Prima l’affidamento del servizio, poi un piano d’impresa a cura del gestore che definisca, nel dettaglio, cosa offrirà il futuro Centro polifunzionale. È il cronoprogramma che seguirà il Comune per riuscire ad aprire entro i primi mesi del 2016 una struttura con finalità culturali e socio-assistenziali, la prima del genere in paese.
Nei giorni scorsi l’ente locale ha attivato la procedura d’appalto per la gestione pluriennale del centro multifunzionale che l’amministrazione intende ricavare nell’ex scuola media, in località Arzolas de Goi. In cambio di un canone dell’importo minimo di 1200 euro all’anno, per i prossimi tre lustri il concessionario del servizio dovrà garantire tutte le prestazioni contemplate nel piano finanziario e di gestione che dovrà tenere conto degli indirizzi forniti dallo stesso Comune.
La condizione posta dal committente è che il servizio debba favorire «la crescita e l’arricchimento socio- culturale della popolazione e del territorio e prevenire situazioni di isolamento e di emarginazione, offrendo una molteplicità di iniziative ed attività culturali e sportive».
Nei piani dell’amministrazione civica, infatti, la struttura dovrà «fungere da punto d’incontro per la vita comunitaria e come “supporto” per altri servizi territoriali quali assistenza domiciliare, sanitaria, segretariato sociale, informazione e consulenza, attività di volontariato e associazionismo, in debita correlazione con le attività previste e i bisogni dell’utenza».
Secondo le indicazioni fornite dal committente le fasce d’utenza privilegiate dovranno essere quelle degli anziani, dei disabili e dei giovani ma la tipologia del servizio dipenderà soprattutto dalla domanda che il futuro gestore sarà in grado di soddisfare.
«È un progetto ambizioso - ha detto il sindaco di Nughedu Santa Vittoria, Francesco Mura -. Ci aspettiamo che la struttura diventi un punto di riferimento non solo per il paese ma per tutto il territorio, che offra un’adeguata assistenza a chi ne ha bisogno e alleggerisca nel contempo il carico di lavoro di cura alle famiglie degli assistiti. Inoltre sarà un’occasione per creare una ricaduta in termini occupazionali». (mac)
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