I Janas con Antonella Ruggiero
Il progetto del gruppo di Seneghe con l’ex voce dei Matia Bazar
SENEGHE. Da quel 1992, anno di fondazione dei Janas ad opera di quel grande musicista che è Antonio Lotta, sono passati 23 anni. Ma per il gruppo seneghese il tempo sembra essere solo dettaglio di poca importanza, un segno sul calendario che ricorda i momenti indimenticabili dei concerti tenuti nelle piazze della Sardegna e della penisola. «La voglia di cantare è sempre uguale - dice Mondo Trogu, una delle quattro voci del Gruppo. Le altre sono quelle di Tanino Mancosu, Tore Mancosu e Sebastiano Cubeddu -. In questi 23 anni qualcuno ha lasciato il Gruppo, qualcun altro è arrivato, ma l’amicizia tra noi e la passione per la musica e per le nostre tradizioni è sempre la stessa».
I Janas, il nome porta al mito delle fate, continuano a cantare, con le loro voci inconfondibili, le favole e le storie della Sardegna davanti a un pubblico sempre numerosissimo. “Su carru de nonnai, Baiana, Biskisende, Billera” sono solo alcuni dei brani più conosciuti e amati dal pubblico che li segue fin dagli esordi. Nel 2013 il Gruppo entra in contatto con Roberto Colombo, compagno e produttore di Antonella Ruggiero, fondatrice de i Matia Bazar, che sta lavorando a una nuova produzione per la cantante genovese che prevede anche sperimentazioni con i repertori della musica etnica, compresa quella sarda.
Quell’incontro ha portato alla nascita di una collaborazione artistica tra la Ruggiero e i gruppo seneghese, che non esclude un progetto a livello nazionale, all’interno del quale, i Janas, potrebbero ricoprire un ruolo da protagonisti.
Dopo il concerto di Ollastra, in programma questa sera alle 22.30, i Janas e Antonella Ruggiero, saranno ancora insieme ad Arborea il prossimo 17 luglio. La storia dei quattro musicisti seneghesi, iniziata nel 1992, continua.
Piero Marongiu
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