Oristano, finge di essere il figlio di un amico e raggira un anziano
Uno sconosciuto ha avvicinato il pensionato in via Mazzini, lo ha accompagnato a casa e si è fatto consegnare 700 euro e un orologio d'oro
ORISTANO. Un anziano pensionato di Oristano ha chiesto questa mattina l'intervento dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile dopo che ha capito di essere stato raggirato da uno sconosciuto. Un uomo lo aveva avvicinato mentre passeggiava in via Mazzini. Lo sconosciuto, dell’età apparente di circa 40 anni, viaggiava a bordo di un veicolo di grossa cilindrata, di colore scuro.
Ha avvicinato il pensionato e si è presentato come il figlio di un conoscente ed ex collega dell’anziano, riuscendo così a conquistarne la fiducia. Quindi lo ha accompagnato a casa e gli ha raccontato di dover partire urgentemente per la Svizzera. Il truffatore è così riuscito a farsi consegnare 700 euro.
L’anziano, oltre ai soldi, ha dato allo sconosciuto anche un orologio d'oro non funzionante, chiedendogli di farlo riparare in Svizzera: solo successivamente ha compreso di essere stato raggirato. Le indagini sono condotte dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia e dalla stazione di Oristano.
I carabinieri, in una nota, ricordano alcune precauzioni indispensabili per evitare truffe e raggiri: non dare confidenza a sconosciuti; non aprire mai la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono l’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità o ancora si presentano con fare confidenziale vantando amicizie comuni; verificare sempre con una telefonata da quale ente sono stati mandati gli eventuali operatori che bussassero alla porta, e per quali motivi; se non si ricevono le spiegazioni chieste, non bisogna mai aprire la porta, ma chiedere l’intervento dei carabinieri chiamando il 112 o altri organi di polizia.
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