Mogoro, presto la bonifica dell’amianto
L’assessore all’Ambiente: «La presenza di lastre di eternit vicino al fiume era stata già notata»
MOGORO. «L'amministrazione era informata e in questi giorni la ditta incaricata effettuerà lo smaltimento dell'amianto trovato mesi fa nel rio Mogoro». Ad assicurare una soluzione all'allarme mandato qualche giorno fa dalla minoranza consiliare del Comune di Mogoro è la stessa assessore all'Ambiente, Serenella Gallus. Che ha raccolto in eredità un problema già parzialmente risolto dalla precedente amministrazione. «Non soltanto il mio predecessore e tutta la giunta era a conoscenza della discarica abusiva di amianto nel rio Mogoro - spiega Serenella Gallus. Ma già da maggio era stata allertata l'Anas, perché la discarica insiste su un tratto di strada di loro competenza».
Ma non la macchina burocratica non si è fermata qui. «Non ricevendo risposta alcuna dall'Anas e vista l'urgenza di intervenire, la precedente amministrazione ha avviato tra fine maggio e inizio giugno la richiesta di preventivi alle ditte specializzate nella rimozione di questo tipo di rifiuti».
Ed ecco che, nel bel mezzo della procedura, sono arrivate le elezioni e il secondo mandato dell'amministrazione di Sandro Broccia, con una new entry nella persona dell'assessore all'Ambiente. «Siamo alla fine di questo iter, la ditta è stata incaricata ora con la nuova amministrazione ed è questione di giorni che il rio Mogoro venga ripulito - assicura l'assessore -. Siamo lieti di aver ricevuto questa segnalazione, anche se tardiva, e ringraziamo la minoranza per l'utile collaborazione. Nel primo insediamento, infatti, abbiamo invitato tutti i cittadini a partecipare al controllo del territorio, sono i mogoresi le prime sentinelle».
Infine, sul tema dell'ambiente, un'ultima rassicurazione: «Stiamo lavorando molto bene con la grande collaborazione della compagnia baracellare e i cittadini che hanno proprietà in campagna non sono meno utili per il monitoraggio del territorio - chiude Serenella Gallus -. Anche i vigili urbani sono impegnati sul tema e stiamo davvero facendo di tutto per intensificare i controlli. Ci piacerebbe che questo clima di collaborazione comune si facesse sempre più saldo, per il bene del paese».
Caterina Cossu
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