Bosa, la stagione è partita bene
Gli operatori dell’alberghiero e della ristorazione tracciano un primo bilancio
BOSA. Giugno benino, prima decade di luglio con qualche problema, e tante speranze per la seconda quindicina del mese con la convinzione di un buon agosto. A tirare le somme, sentiti alcuni operatori, della stagione turistica in corso il panorama del 2015 non sembra discostarsi da quello degli anni scorsi.
Fra chi da tempo si occupa di servizi in riva al Temo, una delle preoccupazioni principali è quella legata al caro trasporti.
In assenza di dati ufficiali, non resta che affidarsi alle dichiarazioni degli imprenditori sull’andamento della stagione fra giugno e luglio e sulle prospettive per agosto. «Possiamo dire che giugno è andato benino, se non fosse per una settimana da dimenticare. Mentre a luglio stiamo lavorando bene, soprattutto con clienti che tornano da anni, grazie anche ad un clima assolutamente favorevole rispetto a quello dello scorso anno. Per agosto il trend delle prenotazioni è discreto, e rileviamo già anche qualche richiesta per settembre» spiega Pasqualino Deriu dell’Hotel Al Gabbiano di Bosa Marina.
«A maggio, anche grazie a diversi eventi in programma a Bosa, abbiamo lavorato benino. Meno a giugno ed in questa prima decade di luglio» spiegano invece dall’Hotel Mannu. In particolare per il mese di luglio «abbiamo diverse prenotazioni in occasione di Bosa Antica (ottava edizione del Masterclass organizzato dal 15 al 26 dall’associazione InterArtes, ndc), mentre per agosto c’è ancora da vendere parecchio» concludono dalla struttura di viale Alghero, vicino al centro abitato.
Per Gianni Fiorelli, che gestisce il ristorante Sa Nassa, di fronte al ponte in trachite a due passi dal Corso, «giugno è andato bene, mentre nella prima decade di luglio riscontriamo un calo di presenze, anche se ormai da tempo sembra un fattore fisiologico nella stagione turistica di Bosa» afferma l’imprenditore.
Sulla stessa linea il collega che invece opera sulla riva sinistra, in via Nazionale: «Giugno non è andata male, e nei primi dieci giorni di luglio ho notato nuove presenze di stranieri. Contiamo quindi in un trend positivo per il proseguo di questo mese e ovviamente per agosto».identemente di riflessione su un più generale quadro legato a quella che da qualche anno è una delle colonne portanti dell’economia locale. Alessandro Farina
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