La Nuova Sardegna

Oristano

L’anagrafe è impietosa: tante le opere incompiute

di Caterina Cossu
L’anagrafe è impietosa: tante le opere incompiute

Il ministero delle Infrastrutture pubblica l’elenco degli interventi mai terminati In città spiccano il mattatoio, il Foro Boario, la torre di Mariano e l’università

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ORISTANO. Il mattatoio, lavori ufficialmente finanziati per quasi 400mila euro ma ancora non terminato; il Foro Boario, a cui mancano 300mila euro di oneri per l’ultimazione dei lavori e che nel frattempo cade a pezzi; il restauro e la messa in sicurezza della campana e la sostituzione dei solai lignei nella torre di San Cristoforo in piazza Roma, lavori eseguiti nemmeno per il 20 per cento; gli oltre 2 milioni e 680 mila euro per i lavori di completamento dell’Università, mai iniziati; oltre un milione per il restauro, la bonifica e la ristrutturazione dell’ex carcere militare, lavori ufficialmente eseguiti per il 37 per cento e oneri per l’ultimazione dei lavori pari a 150mila euro.

È stato pubblicato, pur se con qualche giorno di ritardo, l’aggiornamento dell’anagrafe delle opere pubbliche incompiute di interesse nazionale e anche Oristano ne esce con le ossa rotte. L’elenco, compilato dalle Regioni e dal ministero delle Infrastrutture, si riferisce alle opere incompiute al 31 dicembre 2014. L’anagrafe era stata prevista nel 2011 per decreto legge, divenuto operativo nel 2013 ed è quindi il terzo anno che si realizza. A scorrere il file che riguarda la Sardegna, ci sono i grandi classici della città e della Provincia. E mentre il ministero pensa a istituire una task force che, così come avvenuto con l’Agenzia della Coesione per i Fondi europei, segua punto per punto le opere meritevoli di essere completate, gli oristanesi posso fare i conti. Che comprendono, ancora nel capoluogo, i lavori per la realizzazione della sede della comunità terapeutica per tossicodipendenti a Pabarile, totale intervento quasi 430mila euro ma 800mila euro di oneri ancora necessari per ultimare i lavori.

Sono invece fruibili, ma date ancora per incompiute diverse strutture di Oristano. Come il teatro san Martino, finanziato con oltre un milione e mezzo ma per il cui completamento risultano ancora disponibili 150mila euro; il palazzo di giustizia, la cui ristrutturazione e ampliamento risulta ancora in corso per il 40 per cento, già impiegati 3 milioni di euro e oneri ancora per un milione e mezzo; ed è ormai a disposizione degli utenti anche la Casa dello studente, anche se risulta ancora mezzo milione di euro disponibile per l’ultimazione dei lavori.

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