Caduto dal silos: morto l’operaio di Terralba
Omar Fidone è deceduto a Sassari per le ferite riportate nell’incidente di Arborea Possibile l’apertura di un’inchiesta che faccia luce sull’episodio di mercoledì
SASSARI. Poco prima delle 21 è stata staccata la macchina ed il medico dell'ospedale del Santa Annunziata ha ufficialmente decretato la morte di Omar Fidone. L’operaio di 36 anni di Terralba, rimasto gravemente ferito nell'incidente sul lavoro accaduto mercoledì mattina nell'azienda dei fratelli Martis ad Arborea era arrivato in gravissime condizioni al San Martino di Oristano a causa della ferita alla testa, dopo la caduta da un’altezza di circa 3 metri.
I medici dell'ospedale di Oristano, nel corso della notte, erano stati costretti a trasferire il ferito a Sassari per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute.
La speranza che Omar Fidone si salvasse era legata ad un tenue e lievissimo filo. Purtroppo le lesioni riportate nell'impatto erano troppo gravi. Clinicamente l’operaio è deceduto ieri mattina, ma solo dopo le 20 il medico del reparto di rianimazione dell'ospedale di Sassari ha staccato la macchina, quando oramai non c'erano più speranze. Nella tarda serata di ieri il medico ha ufficialmente comunicato ai familiari il decesso del giovane operaio.
Manca l'ufficialità ma la magistratura avrebbe aperto una indagine per fare luce sul tragico incidente sul lavoro. È probabile che nelle prossime ore il magistrato della Procura di Oristano nomini il medico legale per effettuare la perizia sulla salma di Omar Fidone. Un atto dovuto dopo la sua morte. Anche se il sopralluogo dei carabinieri e della Asl aveva confermato la regolarità della posizione assicurativa dell'operaio, ora l'inchiesta dovrà accertare se nel cantiere di lavoro erano state osservate tutte le misure di sicurezza previste dalla legge.
L'incidente è accaduto verso le 9 di ieri mattina all'interno della azienda zootecnica specializzata nella produzione di bovini di razza frisona, conosciuta anche fuori dall'isola. Come è stato accertato dai carabinieri di Arborea e dagli ispettori dello Spresal della Asl, il servizio di vigilanza sui luoghi di lavoro, Omar Fidone era impegnato nella sistemazione del fieno in uno dei silos dell'azienda. Una sorta di deposito all'aperto dove viene stipato il deposito del foraggio per gli animali. L'operaio stava sistemando del cellophane protettivo sulla sommità del muretto di contenimento, quando è scivolato accidentalmente. Purtroppo dopo un vole di tre metri ha battuto la testa a terra ed è rimasto privo di sensi.
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