La Nuova Sardegna

Oristano

La Regione dice sì, la variante per la Ivi ottiene la coerenza

di Enrico Carta
La Regione dice sì, la variante per la Ivi ottiene la coerenza

Ora l’esame per la Valutazione d’impatto ambientale Ultimo passo prima dell’investimento turistico da 30 milioni

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ORISTANO. Stavolta non torna più indietro. Adesso c’è solo da capire se il progetto turistico immobiliare per della Ivi Petrolifera passerà o meno le forche caudine della Valutazione d’impatto ambientale. La variante al Puc per il progetto di sviluppo per Torregrande ha passato l’ultimo vaglio degli uffici regionali dell’assessorato all’Urbanistica che l’hanno giudicata coerente col quadro normativo. La documentazione integrativa richiesta al Comune e inviata dopo l’ultimo passaggio lampo in consiglio comunale è stata quindi ritenuta completa, esaustiva e soprattutto a prova di legge.

La giunta Tendas incassa quello che considera un successo. Il progetto che prevede la nascita di due alberghi, di un campo da golf e di qualche decina di villette per l’edilizia turistico residenziale, oltre a tutta una serie di percorsi e servizi interni alla pineta, è sempre stato considerato dall’amministrazione come un importante snodo per l’economia locale. L’investimento della Ivi del resto è notevole, se si parla in termini di milioni di euro (almeno trenta al netto dell’Iva) e viene anche considerato come un perno dell’economia futura.

«Siamo molto soddisfatti della risposta della Regione che conferma la bontà del lavoro svolto dall’assessore all’Urbanistica, Filippo Uras, e dai tecnici comunali – commenta il sindaco Guido Tendas –. Le integrazioni votate dal consiglio comunale nei giorni scorsi, in linea con le osservazioni degli uffici regionali, sono state valutate positivamente dalla Regione che ha tempestivamente rilasciato il parere di coerenza».

«Il progetto turistico ambientale di Torregrande proposto dalla Ivi Petrolifera ora può compiere un nuovo passo avanti – aggiunge l’assessore all’Urbanistica, Filippo Uras –. Con questo atto della Regione, il Comune ha concluso il suo compito. Tutti gli aspetti di natura urbanistica sono stati soddisfatti. Prima che i lavori possano partire la Regione dovrà ancora esprimersi con sulla questione dell’impatto ambientale del progetto».

Questo significa che ci vorrà del tempo, precchio ancora. Si ipotizza un anno nel quale portare a termine il confronto con la Regione e poi dare il via ai lavori. Il progetto del Comune e della Ivi Petrolifera riguarda un’area di 134mila 500 metri quadrati e una volumetria complessiva di circa 93mila metri cubi con la realizzazione di due alberghi per 64 mila metri cubi, di un villaggio residence con cinquanta alloggi per un totale di 350 posti letto destinati al turismo e ventisette villette per l’edilizia turistico residenziali, un campo da golf a 18 buche su una superficie di dieci ettari, parcheggi sotterranei a impatto zero e la gestione di circa quarantacinque ettari di pinete. Tutto questo andrà di pari passo con la bonifica dell’area precedentemente occupata dallo stabilimento industriale della Sipsa, vecchio nome della Ivi Petrolifera che per anni ha avuto la propria base operativa proprio nei terreni adiacenti alla pineta di Torregrande. A proposito dell’area verde, l’amministrazione è molto soddisfatta per il trasferimento delle volumetrie dalla zona della pineta al terreno in cui precedentemente si svolgeva l’attività industriale.

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