Quando bisogna fare i conti anche con la maleducazione
A volte, anche quando le strutture consentono una accessibilità agevole alle persone con disabilità, bisogna sempre fare i conti con una variabile imprevedibile: la maleducazione delle persone. Gli...
A volte, anche quando le strutture consentono una accessibilità agevole alle persone con disabilità, bisogna sempre fare i conti con una variabile imprevedibile: la maleducazione delle persone. Gli esempi, quotidiani, li abbiamo sotto gli occhi nella vita in città. Auto parcheggiate sui marciapiedi, in prossimità degli scivoli, quando non direttamente sui parcheggi riservati ai disabili. Un caso limite è stato registrato qualche giorno fa a Bosa Marina. Delle persone in carrozzina cercavano di arrivare in spiaggia utilizzando le funzionali passerelle sistemate dal Comune. Peccato che un tratto di questa passerella fosse occupata da dei bagnanti che ci si erano accampati sopra, pur avendo a disposizione ampi settori di spiaggia. Sono dovuti intervenire i vigili urbani.
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