La Nuova Sardegna

Oristano

Comune, i tagli ai trasferimenti pesano sul bilancio

di Francesco Pinna

Il documento previsionale presentato dall’assessore Uda I costi più alti: il personale (9 milioni) e i servizi (19 milioni)

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Centoventisette milioni e 328 mila euro di entrate e 127milioni e 328 mila euro di uscite. Pareggio assicurato per il bilancio di previsione del Comune di Oristano presentato ieri sera in Consiglio dall'assessore al Bilancio Giuseppina Uda, che però di numeri nella mezz'ora di tempo concessa dal regolamento di numeri ne ha snocciolato a raffica una quantità impressionante. Eccone qualcuno, arrotondato, tanto per dare qualche indicazione. Per il capitolo entrate, quelle tributarie ammontano a poco più di 17 milioni e 814mila euro, quelle extratributarie a quattro milioni 433mila euro e rotti, i trasferimenti da parte di Stato e Regione a poco meno di 15 milioni, dalla contrazione di mutui arriveranno 13 milioni e 109mila euro, per i servizi svolti per conto terzi altri sette milioni e 471mila euro. La voce più significativa è quella relativa a alienazoni, trasferimenti di capitale e riscossione crediti. In totale fanno quasi 55 milioni di euro, mentre l'avanzo di amministrazione è stimato in 15 milioni e 96mila euro. Per la parte uscite, le spese correnti ammontano a 39 milioni di euro, per il rimborso dei prestiti in corso se ne andranno 11 milioni e 324mila euro, per i servizi in conto terzi la voce di spesa per sette milioni e 471mila euro e pari a quelal prevista nel capitolo delle entrate. Il resto sono spese in conto capitale. Merita un approfondimento la voce delle spese correnti, dove quelle per il personale ammontano a nove milioni 335mila euro in aumento del 2,76 per cento rispetto al 2014. Per le prestazioni di servizi se ne vanno invece 19 milioni e 146mila euro, 736 mila in più rispetto al 2014. In discesa senza freni invece la voce dei trasferimenti. Rispetto al 2014 la voce registra infatti un drammatico meno 36,37 per cento, che in numeri assoluti significa tre milioni e 356 mila euro in meno rispetto ai nove milioni e 234mila euro arrivati nelle casse del Comune nel 2014. In compenso, dopo la decisione di affidare a un ufficio interno il servizio di riscossione dei tributi per i quali finora pagava una commissione del 26 per cento a una società esterna, d'ora in avanti il Comune incasserà il cento per cento delle somme pagate dai cittadini. Notizie meno buone invece sul fronte recupero crediti. Il Comune ne vanta per oltre quattro milioni di euro, ma l'assessore ammette che recuperarli tutti sarà molto difficile. In compenso, a gennaio potrebbero arrivare buone notizie sul fronte Derivati. Ci sono tutte le premesse, ha assicurato l'assessore Uda, per scongiurare il rischio di scaricare sui cittadini perdite per quattro milioni di euro. Dopo la relazione dell'assessore al Bilancio ogni assessore ha avuto dieci minuti di tempo per fare il punto sull'attività del proprio assessorato. Discussione e voto il 4 agosto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative