La Nuova Sardegna

Oristano

Laconi, vandali scatenati distrutto un uliveto

di Ivana Fulghesu
Laconi, vandali scatenati distrutto un uliveto

L’episodio è accaduto due settimane fa ma è passato sotto silenzio Polemica opposizione-sindaco sull’uso dell’aula consiliare per una assemblea

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LACONI. Oltre una cinquantina di tronchi mozzati di alberi d’ulivo e diversi alberi da frutta abbattuti. Potrebbe sembrare una devastazione opera di una calamità naturale; è stato invece il frutto di un atto vandalico. È questo il bilancio del grave gesto compiuto nei giorni scorsi ai danni di una proprietà di una famiglia del paese. Il fatto è accaduto circa due settimane fa, ma l’episodio è rimasto sotto silenzio. Questo è stato rotto dal gruppo consigliare di minoranza “Insieme per Laconi” che ha organizzato per questa sera un’assemblea per esprimere solidarietà e condannare pubblicamente simili atti. «Il fatto – scrive il gruppo dei consiglieri Simona Corongiu e Giovanni Marini – non è solo per il danno materiale subìto, ma per l’offesa arrecata all’interessato e soprattutto perché vi è tra noi chi può commettere simili atti, con metodi incivili e nascondendosi nell’anonimato». Nel quadro della vicenda si inserisce anche una diatriba tra i consiglieri di minoranza “Insieme per Laconi” e il primo cittadino Anna Paola Zaccheddu in merito all’uso della sala consiliare per ospitare l’assemblea odierna. «Abbiamo presentato richiesta di concessione dell’aula – dice Simona Corongiu – per organizzare l’assemblea in una sede istituzionale, ma ci è stata negata». «Non è stata concessa – replica il Sindaco – perché non esiste un regolamento sugli usi della sala consiliare. Per quanto attiene alla vicenda – prosegue il primo cittadino – ieri abbiamo reso pubblico un documento di solidarietà nei confronti della famiglia, non vogliamo che questi atti di inciviltà siano sottovalutati né sminuiti. Oltre alla condanna momentanea, la sfida della nostra amministrazione è lavorare giorno dopo giorno in sinergia con le istituzioni e tutte le agenzie educative per stimolare la coesione sociale e la cultura della pace».

Il capogruppo di Insieme per Laconi lancia un appello per partecipare all’assemblea: «È importante – dice Simona Corongiu – manifestare a questa famiglia la nostra solidarietà e condannare tutti insieme, senza appello, simili episodi indegni di un paese civile come il nostro».

L’appuntamento è questa sera alle 18 al centro culturale.

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