Torna “Marevivo”, no-cicche in spiaggia
ORISTANO. Ci sono anche le spiagge che ricadono nell'area Marina Protetta del Sinis, Is Arutas, Maimoni, Mari Ermi e San Giovanni tra le località marine dell'Oristanese che hanno aderito alla...
ORISTANO. Ci sono anche le spiagge che ricadono nell'area Marina Protetta del Sinis, Is Arutas, Maimoni, Mari Ermi e San Giovanni tra le località marine dell'Oristanese che hanno aderito alla campagna “Ma il mare non vale una cicca”. L'iniziativa nazionale si svolge l'1 e il 2 agosto e vi prendono parte mille volontari. Distribuiranno 120mila posacenere, tascabili e quindi riutilizzabili. Una vera e propria campagna di sensibilizzazione promossa dall’associazione “Marevivo” in collaborazione con JTI (Japan Tobacco International), con il supporto del Sindacato italiano balneari, il sostegno del Corpo delle capitanerie di porto e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. La testimonial dell’edizione 2015 è Federica Pellegrini. Anche gli Oristanesi ed i turisti che frequentano le splendide località del Sinis potranno dare un grande contributo per la tutela delle spiagge e la salvaguardia del mare. Insieme al costume e alla crema solare, sotto l'ombrellone teniamo con noi un posacenere, dove riporre i mozziconi senza abbandonarli nella spiaggia e quindi in mare. «Basta un semplice gesto, ovvero spegnere la sigaretta e riporre il mozzicone nel posacenere tascabile, per risparmiare al mare anni di inquinamento e proteggere anche delfini, tartarughe e tutte le creature degli oceani – ha dichiarato Federica Pellegrini, spiegando la sua adesione alla campagna – per questo condivido il messaggio lanciato con questa iniziativa che dimostra, concretamente, come ogni piccolo sforzo, fatto ogni giorno, possa portare a grandi risultati». Un' analoga iniziativa era stata promossa all'inizio di luglio da due Oristanesi: Santina Raschiotti e Alberto Campanelli. Avevano lanciato la sfida a chi raccoglieva più cicche nelle bottiglie e le postava quindi su Facebook.
Elia Sanna
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