San Vero Milis, sconfitta per i chioschisti
Il Tar rigetta il loro ricorso dopo l’ordinanza di demolizione dell’ex sindaco Flavia Adelia Murru
SAN VERO MILIS. Il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato il ricorso presentato dai chioschisti. La sentenza ha dato ragione all’ordinanza per la demolizione emessa dal sindaco Flavia Adelia Murru che, quindi, era legittima.
Così ha deciso il Tar che ha discusso la questione nel merito e, dopo il che Consiglio di Stato aveva accolto la richiesta di sospensione dell’ordine di demolizione dei chioschi emesso dall’amministrazione comunale, ha respinto l’appello dei cinque chioschisti che si erano opposti all’ordinanza firmata da Flavia Adelia Murru. Il prossimo passo dei commercianti che hanno perso la loro attività potrebbe essere un ulteriore appello al Consiglio di Stato.
Una lotta di ricorsi e appelli che potrebbe durare ancora per qualche tempo. Nel frattempo, la ragione è passata dalla parte del Comune, difeso dall’avvocato Luca Casula, le cui ordinanze di demolizione sono state considerate legittime. «Per abbreviare e rendere comprensibile tutto il discorso», spiega l’avvocato del Comune, «il Tar ha deciso di rigettare il ricorso perché quando è stato deciso di demolire i chioschi le concessioni del suolo pubblico erano scadute e i proprietarie delle strutture non possedevano, o avevano richiesto, alcun tipo di autorizzazione paesaggistica».
Dunque, il chioschi sul lungomare erano abusivi e non potevano restare in piedi per nessun motivo. Al punto che il ricorso degli operatori commerciali che lavoravano tra Putzu Idu e Mandriola è stato rigettato integralmente e i commercianti sono stati sono stati condannati a sostenere le spese legali, circa 2mila euro.
Uno dei capitoli che aveva acceso i primi tafferugli della guerra sul lungomare è dunque arrivato all’atto finale, almeno per il momento, ma la situazione non è cambiata negli ultimi tempi. L’incertezza è ancora il sentimento più diffuso dalla parti di Capo Mannu e proprio oggi potrebbe essere scritto un ulteriore episodio della vicenda.
Questa mattina, intorno alle 12.30, i tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti faranno un sopralluogo tra Putzu Idu e Sa Rocca Tunda per stabilire se anche la viabilità alternativa predisposta per raggiungere le borgate di Mandriola e Su Pallosu possa essere considerata idonea alla mole di traffico che, soprattutto durante la bella stagione, si riversa verso le spiagge di San Vero Milis.
Claudio Zoccheddu
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