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SEDILO

Per la centrale del latte servono nuovi investimenti

Per la centrale del latte servono nuovi investimenti

SEDILO. La terza centrale del latte non entrerà in funzione. Non senza nuovi investimenti. La riconversione dell’ex mattatoio, infatti, non potrà essere portata a termine con le risorse attualmente...

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SEDILO. La terza centrale del latte non entrerà in funzione. Non senza nuovi investimenti. La riconversione dell’ex mattatoio, infatti, non potrà essere portata a termine con le risorse attualmente a disposizione. Da una stima è emerso che il contributo di 300.000 euro concesso nel 2012 dalla Regione non sarà sufficiente per ultimare l’opera avviata lo scorso aprile. Le somme utilizzate sino a questo momento ammontano a 130.000 euro e dalla Regione è persino arrivato il “niet” all’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta perché la procedura non sarebbe contemplata nel decreto di assegnazione dei fondi.

Difficile dire quale sarà il futuro dell’immobile che grande scontento aveva suscitato fra i residenti del quartiere e una larga parte degli allevatori. I primi avevano protestato temendo che un secondo punto di stoccaggio a pochi metri dalle abitazioni avrebbe originato problemi d’inquinamento acustico e ambientale.

Inconvenienti che l’amministrazione allora in carica aveva tentato di limitare con alcuni accorgimenti volti a ridurre l’intensità del traffico veicolare e le possibili esalazioni delle vasche di raccolta.

Ancor più difficile fu contenere l’ira dei pastori della cooperativa più grande del paese, che chiedevano insistentemente di ristrutturare il loro centro di conferimento paventando, in caso contrario, una disgregazione dell’offerta e la divisione della cooperativa. Successivamente questo scenario si è concretizzato, ma la centrale della discordia non è stato il casus belli.

Al massimo potrà rappresentare l’ennesima opera incompiuta. Sarà onere dell’amministrazione guidata da Alessio Petretto dipanare il bandolo della matassa e fare le valutazioni del caso quando e se saranno pubblicati bandi di finanziamento utili al completamento della struttura. Tornando ai giorni d’oggi, del centro di conferimento sono state realizzate le opere murarie.

Negli ultimi quattro mesi sono stati risanati gli intonaci, demoliti alcuni ambienti esterni e costruito il rustico del vano per la sosta dei mezzi di trasporto del latte.

Con la parte residua del finanziamento saranno sistemate le pertinenze esterne dell’ex mattatoio, riattato il collegamento alla rete fognaria, costruito un muretto a secco per delimitare l’accesso dalla provinciale 26 e realizzate le vie d’accesso dei veicoli, che entreranno da viale Giovanni XXIII e usciranno da viale Che Guevara. I lavori saranno ultimati nel giro di due mesi e solo allora il Comune potrà fare una stima dei costi necessari al completamento e al funzionamento del centro di raccolta del latte.

Maria Antonietta Cossu

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