Barca incagliata, la Capitaneria mette in salvo quattro persone a Su Pallosu
Disavventura per una grossa imbarcazione a motore nelle acque della marina di San Vero Milis
SAN VERO MILIS. Gli scogli invisibili e affioranti del mare di Su Pallosu tradiscono un'altra imbarcazione. Nella notte tra il 7 e l'8 agosto, la Capitaneria di Porto con le unità di Oristano e Bosa è dovuta intervenire per mettere in salvo quattro persone che avevano chiesto soccorso dopo che la loro barca a motore di oltre 21 metri era rimasta incagliata nelle secche vicino all'isolotto della località balneare della marina di San Vero Milis.
Ricevuto l'allarme, la sala operativa della Guardia Costiera ha immediatamente fatto scattare i soccorsi inviando la motovedetta CP 893 che ha dapprima tratto in salvo i quattro diportisti e quindi provveduto a rimorchiare l'imbarcazione verso il porto di Bosa.
Non è stata un'operazione semplice, visto che si è dovuta svolgere in più fasi e con l'ausilio di di due motopescherecci alla fonda a Su Pallosu e di un gommone dotato di motopompa con la quale si è provveduto ad aspirare l'acqua.
A quel punto è intervenuta anche l'unità di soccorso della Guardia Costiera di Bosa, dove si trova il porto più vicino in cui poter dare assistenza a imbarcazioni di tali dimensioni. Così, le operazioni di soccorso e messa in sicurezza, iniziate alle 19.45 di venerdì 7 agosto si sono concluse alle 4.45 della mattina dell'8 agosto, dopo ben nove ore di lavoro.
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