Donigala, reti colabrodo appello al sindaco Tendas
Petizione con un centinaio di firme indirizzata al primo cittadino «In diversi punti l’acqua esce dal manto stradale, e non sappiamo se è potabile»
ORISTANO. Zampilli d’acqua, non proprio limpida, che sbucano all’improvviso dall’asfalto; vere e proprie sorgenti sotterranee che formano rigagnoli e pozzanghere un po’ ovunque, con comprensibile disagio per chi vive proprio in quelle zone. Va avanti così ormai da settimane, a Donigala e ora, gli abitanti della frazione, hanno raccolto le firme (oltre un centinaio) per una vera e propria petizione depositata ieri in Comune e alla Asl. Chiedono che qualcuno (la petizione è rivolta al sindaco, Guido Tendas, all’assessore ai Lavori pubblici, Efisio Sanna e al Servizio di Igiene pubblica della Asl 5) intervenga per porre rimedio ad una situazione, diventata ormai insopportabile.
«Sono infiltrazioni d’acqua di dubbia qualità e provenienza, nel senso che non sappiamo se si tratti d’acqua potabile o provenga dalle condotte fognarie», spiegano i firmatari che nella petizione hanno messo in calce le comprensibili perplessità. «Acque potenzialmente pericolose – si legge – sia dal punto di vista igienico, sia per la stabilità del sottosuolo, visto che la fuoriuscita persiste da settimane». La petizione rivela come gli abitanti della frazione abbiano più volte segnalato il problema al Comune e ad Abbanoa, ma anche alla Circoscrizione, senza però ottenere alcun risultato. Così hanno messo nero su bianco anche le zone dell’abitato dove sono comparse le misteriose sorgenti sotterranee: piazza di Chiesa «dove l’infiltrazione confina pericolosamente con una casa privata», si legge; piazza Due Eucaliptus, all’altezza della fermata dell’autobus; e lungo via Oristano, all’altezza della macelleria. Gli abitanti raccontano come nella zona si siano formate nel frattempo pozzanghere di notevoli dimensioni, correlate da una non poco confortante colonizzazione di vespe che, evidentemente, hanno trovato le condizioni ideali per stabilirsi in quei pressi. «Aspetto non trascurabile – spiegano gli abitanti della frazione – non vorremmo che qualcuno allergico alle vespe venisse punto, con conseguenze immaginabili».
La petizione si conclude con una denuncia. «Donigala è di fatto trascurata sotto diversi aspetti, quali la pulizia e la manutenzione delle strade, comprese quelle della campagna limitrofa al centro abitato», scrivono. E fanno l’esempio forse più macroscopico che confermerebbe una certa trascuratezza nei confronti della frazione: un tronco secco e spoglio in piazza due Eucalipti.
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