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Ex Compau, il sindaco si scaglia contro il Patto di stabilità

Ex Compau, il sindaco si scaglia contro il Patto di stabilità

TERRALBA. Undici cittadini senza lavoro a causa del patto di stabilità. Difficile situazione per i lavoratori ex Compau, che dopo aver visto approvare dalla Regione il progetto di reinserimento...

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TERRALBA. Undici cittadini senza lavoro a causa del patto di stabilità. Difficile situazione per i lavoratori ex Compau, che dopo aver visto approvare dalla Regione il progetto di reinserimento lavorativo e assegnare un contributo, ora vedono tutto fermo. “Undici ex lavoratori Compau, da tempo senza lavoro, dopo lunghe lotte erano riuscite ad ottenere dalla Regione una piccola boccata di ossigeno, la possibilità di essere impiegati presso i Comuni per tre/quattro mesi in lavori legati alla lotta contro discariche abusive, protezione civile, ecc” scrive il sindaco Pietro Paolo Piras, “A fine giugno il Comune ha ricevuto uno stanziamento per pagare questi lavori e che però non può spendere fino a quando non avrà un bilancio che attesti il rispetto del patto di stabilità. Cosa incerta e che potrebbe avvenire in tempi non brevi, dato che negli anni scorsi gli “spazi finanziari” necessari per rispettare il patto sono stati ottenuti in autunno. Peccato che il progetto regionale scade a dicembre».

Una situazione drammatica che impedisce quindi a questi lavoratori di poter svolgere questo lavoro e ottenere il relativo compenso. «Tutti ormai hanno capito che il cosiddetto patto di stabilità ha prodotto più danni di quelli che voleva evitare in termini di sviluppo economico, di lavoro e di occupazione - continua Piras -. A nulla importa che i fondi siano interamente della Regione e che i Comuni siano dei semplici “intermediari” di un progetto nel quale non mettono neanche un euro».

«Unendoci alla protesta degli ex lavoratori Compau per l’assurdità della situazione - dice Piras - chiediamo che la Regione possa contribuire a risolverla, concedendo al Comune gli spazi finanziari necessari per rientrare nel patto di stabilità senza aspettare fine anno. La Regione ha la possibilità di farlo, ma va fatto subito». (c.d.)

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