Bosa, chiesti dati certi sulle condizioni del mare
Il sindaco Luigi Mastino: «Bisogna fare chiarezza sul ruscello che sfocia a Turas» L’allarme lanciato dopo l’esito dei prelievi effettuati da Goletta Verde
BOSA. “Sulle acque del ruscello che sfocia a Turas vogliamo vederci chiaro”. Questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Bosa Luigi Mastino, che annuncia di aver inviato una richiesta alla Asl per immediati controlli sul piccolo corso d’acqua e sui sistemi di depurazione pubblici e privati che gettano le loro acque nel ruscello.
Il rio Modolo per Goletta Verde, che nei giorni scorsi ha apposto bollino rosso per presenza di colibatteri fecali ed escherichia coli in quantità inquinante, dopo i rilievi effettuati il 24 luglio scorso. Il rio Turas sulla cartografia, che nasce nella piana di Suni e si getta dall’altopiano della Planargia nella vallata di Modolo, prosegue nella zona di Abba Mala (Comune di Bosa) e raggiunge appunto la spiaggia a due chilometri da Bosa Marina.
«Ho inviato una lettera al commissario straordinario della Asl, al responsabile del distretto Bosa-Ghilarza e all’Arpas, con allegati anche i riscontri di Goletta Verde, perché sul ruscello e soprattutto sulle strutture di depurazione della zona si proceda ad attenti accertamenti. Di cui attendo l’esito nel minor tempo possibile, anche per prendere se necessario decisioni urgenti» spiega il sindaco di Bosa.
La spiaggia, tanto più in questi giorni di massima affluenza turistica, è infatti sempre molto frequentata. In particolare da locali, turisti e soprattutto famiglie con bambini a caccia di un po’ di serenità rispetto ad altri lidi più affollati del litorale.
L’obiettivo dell’amministrazione locale quindi appare quello di fugare ogni possibile dubbio sul terreno della salubrità delle acque che si gettano nella baia di Turas. Anche se fino alle analisi pubblicate sul sito internet del Ministero della Salute, datate 15 luglio, non si rilevava alcun problema per la balneazione nel tratto di costa che si trova davanti a Bosa, Magomadas e Tresnuraghes.
La questione sollevata da Goletta Verde riapre comunque una delle sempiterne questioni di dibattito estivo, e non solo a Bosa. Anche perché, strutture di depurazione pubbliche e private a parte, nel territorio attraversato dal rio Turas come nell’intera fascia centro occidentale dell’isola non sono poche le case utilizzate come dimora per le vacanze non ancora servite da alcuna rete fognaria e relativo depuratore, ma allacciate a fosse settiche.
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