Caos parcheggi nelle strade della Marina
Protestano i residenti: autobus di linea bloccati a causa delle auto lasciate in sosta ovunque
BOSA. Ad una manciata di giorni dal previsto pienone di Ferragosto, diversi cittadini segnalano alcune problematiche riscontrate nei quartieri urbani. Da giorni fioccano le lamentele per l’erba alta, ormai rinsecchita, nel rione Caria. Mentre da Bosa Marina si richiama l’attenzione sull’invasione di auto in sosta nelle vie interne della frazione, con difficoltà per i pullman di linea a raggiungere dal viale Mediterraneo la fermata di via Palermo.
Per quanto riguarda il verde pubblico questa volta a chiedere l’intervento del Comune sono gli abitanti delle palazzine di edilizia pubblica residenziale che si affacciano su via Delitala. Argomento trattato anche nel corso dello scorso consiglio comunale dall’ex sindaco Pierfranco Casula che, soffermandosi sulla situazione generale, ha sottolineato ancora ad agosto il mancato intervento proprio nel quartiere di Caria.
Qualche settimana fa il comune era intervenuto per dare una sfoltita ad una parte dei cespugli di infestanti cresciuti nell’ampio piazzale oltre la strada all’ingresso del rione. Mentre dall’altra parte della carreggiata, come più in alto, nelle aree sterrate del quartiere, l’erba ormai rinsecchita è ancora presente. Secondo alcuni abitanti terreno fertile per zecche e insetti. All’appello per un celere intervento di cura nel rione Caria si uniscono poi anche gli abitanti della parte finale di via Brigata Sassari, dove è necessario un deciso sfalcio del canneto cresciuto rigoglioso nello sterrato verso il fiume.
Altra segnalazione da Bosa Marina, questa volta però sul fronte viabilità. Numerosi automobilisti infatti cercano un posto auto negli stalli di sosta gratuiti che si trovano nelle vie interne della frazione. Compresa il tratto di via Torino, che dal Lungomare Mediterraneo permette ai bus di linea di raggiungere la fermata di via Palermo.
Una manovra non sempre agevole, tanto che qualche giorno fa, racconta un residente, il grosso mezzo sarebbe rimasto fermo una ventina di minuti, dando vita a lunghe code di auto.
Una questione ben conosciuta e monitorata per quanto possibile dai vigili urbani. Il cui organico, però, è ridotto all’osso e in questa stagione privo anche degli ausiliari estivi del traffico, che permettevano una più incisiva presenza delle varie situazioni tra centro, marina e i chilometri di litorale verso Turas, a sud, e costa del Grifone, a nord.
E così non sempre si riesce a far fronte a tutte le situazioni in cui sarebbe invece necessaria la presenza tempestiva dei vigili urbani. (al.fa.)
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