Skipper ferito, operazione di soccorso a capo S. Marco
ORISTANO. Brutta avventura, martedì pomeriggio, per la famiglia di un noto ingegnere oristanese, Davide Sechi di 56 anni, grande appassionato di vela ed esperto skipper, rimasto seriamente ferito a...
ORISTANO. Brutta avventura, martedì pomeriggio, per la famiglia di un noto ingegnere oristanese, Davide Sechi di 56 anni, grande appassionato di vela ed esperto skipper, rimasto seriamente ferito a bordo della sua barca a vela, in balia delle onde nella costa del Sinis. L’ingegnere, che insieme alla moglie e alla figlia dodicenne si trovava a poche miglia a largo di Capo San Marco, a causa delle forti onde provocate dal maestrale, è scivolato sulla coperta, sbattendo violentemente la testa sulla seduta di poppa e si è procurato una ferita, che gli ha impedito di condurre l’imbarcazione, ormai in balia di onde e vento.
Immediato l’intervento dalla Capitaneria di porto di Oristano, alla quale i diportisti si sono rivolti. Sul posto è intervenuta la motovedetta di soccorso CP 893, che ha affiancato l’imbarcazione e l’ha condotta verso il porto industriale. Una volta dentro il porto il nocchiere di porto, Luca Mocci, ha preso il comando della barca a vela e l’ha ormeggiata nei pressi della banchina, dove il personale medico del 118 ha prestato i soccorsi allo skipper ferito. Il medico in servizio ha diagnosticato all’ingegnere un importante trauma cranico per il quale si è reso necessario il trasporto all’ospedale di Sassari per accertamenti neurologici, con l’elicottero dei Vigili del fuoco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
