Abbanoa ha riavviato l’impianto a Sant’Antioco
SCANO MONTIFERRO. È stato riavviato l'impianto di sollevamento idrico “Sant'Antioco” di Scano Montiferro, che nei giorni scorsi aveva subito un grosso danno di carattere elettrico. A causa di un...
SCANO MONTIFERRO. È stato riavviato l'impianto di sollevamento idrico “Sant'Antioco” di Scano Montiferro, che nei giorni scorsi aveva subito un grosso danno di carattere elettrico.
A causa di un problema su due conduttori elettrici l'Enel aveva dovuto infatti interrompere l'alimentazione della linea che serve tutto l'impianto.
L’intervento è stato definito da Abbanoa complesso. Dopo diversi sopralluoghi per individuare esattamente il problema e riparare la linea, solo ieri i tecnici Abbanoa hanno potuto portare a compimento l'intervento, mettere la società elettrica nelle condizioni di dare nuovamente la tensione e poter riavviare l'impianto.
Due i centri colpiti dal disservizio: Scano Montiferro e Sindia, ma se nel primo caso i disagi sono stati attenuati e l'erogazione ha subito solo una leggera limitazione (la portata è stata ridotta del 15 per cento), per Sindia la situazione si è rivelata da subito più complicata.
E se per Scano Montiferro la situazione è tornata entro la serata alla normalità per Sindia, il tempo di riavvio dell'acquedotto è stato più lungo.
La lunghezza dell'acquedotto stesso è di circa 10 chilometri.
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