Campo di calcetto solo per lo svago
AIDOMAGGIORE. La struttura non sarà a misura di disabile, ma è perfettamente in regola per le finalità a cui deve far riferimento. Recentemente, durante una seduta di consiglio comunale, il sindaco...
AIDOMAGGIORE. La struttura non sarà a misura di disabile, ma è perfettamente in regola per le finalità a cui deve far riferimento.
Recentemente, durante una seduta di consiglio comunale, il sindaco ha parzialmente confermato la fondatezza dei dubbi sollevati dalla minoranza a proposito delle difficoltà di accesso ai servizi igienici attigui al campo di calcetto incontrate dai portatori di handicap.
Al contempo ha precisato che nel caso specifico la normativa non imponeva scelte diverse. «Il campo di calcetto è un impianto di servizio, non è omologato Coni per le attività sportive di federazione, ma esclusivamente per il gioco e l’ intrattenimento locale, pertanto non necessita di servizi supplementari», ha puntualizzato Adele Virdis.
«La normativa in vigore prevede una serie di servizi connessi, tra cui quelli igienici, solo nel caso di impianti omologati», ha chiarito il primo cittadino.
L'amministratrice ha fatto la cronistoria dell’intervento effettuato a suo tempo sulla struttura sportiva, ricordando che si tratta di un’opera di supporto al centro di aggregazione sociale contemplata nel progetto di ristrutturazione dell’edificio, vicino al quale sorge l'impianto.
Tuttavia per il futuro c’è l'impegno a rendere anche i servizi igienici esterni fruibili da tutti: «Sarà dato mandato all'ufficio tecnico comunale di trovare soluzioni migliorative», ha assicurato il sindaco Adele Virdis anticipando inoltre che, se saranno stanziati dei finanziamenti specifici, saranno completati gli impianti sportivi e ne sarà chiesta la necessaria omologazione ai competenti uffici del Coni.
Maria Antonietta Cossu
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