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Oristano

Oristano rivolge l'ultimo saluto all'eroe di San Giovanni di Sinis

L'uscita della bara dalla chiesa di San Sebastiano
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L'uscita della bara dalla chiesa di San Sebastiano

Folla nella chiesa di San Sebastiano per il funerale di Vincenzo Curtale, morto a Ferragosto nel tentativo di soccorrere alcuni bagnanti

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ORISTANO. La bara di legno chiaro l'hanno portata spalla gli amici di sempre, quelli del chiosco La Contea, quelli della musica rock bella tosta. Ma a salutare per l'ultima volta Enzo Curtale c'era anche tanta gente comune, questo pomeriggio, lunedì 17, nella chiesa di San Sebastiano.

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Tanti oristanesi che forse conoscevano appena "l'eroe di San Giovanni di Sinis", un uomo di 41 anni che non ci ha pensato un attimo, nella tarda mattinata del giorno di Ferragosto, a lanciarsi in acqua per soccorrere dei turisti che si erano avventurati tra le onde a bordo di un materassino, trovandosi presto in difficoltà.

Per quel gesto di altruismo Curtale ha pagato con la vita e ieri in tanti hanno voluto rendergli omaggio. C'era anche il comandante della Capitaneria di porto, Rodolfo Raiteri, ma c'erano soprattutto tanti oristanesi. Gli stessi che da sabato affollano i social network con i loro commenti a volte commossi, a volte affettuosi, a volte furibondi. Perchè la polemica sull'assenza del servizio di salvamento a mare è ancora viva.

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