Abbanoa, le cifre dei consumi
Accertamenti più puntuali e segnalazioni agli utenti per le anomalie
SEDILO. Addio alle letture pluriennali e alle maxi bollette annesse. Lo ha annunciato Abbanoa, contestualmente agli ultimi risultati conseguiti con la campagna Consumi certi, la verifica periodica dei consumi idrici e la certificazione dei dati.
Di recente il gestore del servizio idrico integrato ha disposto una nuova rilevazione attraverso la lettura dei contatori e nei prossimi giorni saranno recapitate agli utenti 1162 bollette con importi che nel 75 per cento dei casi (corrispondenti a 877 famiglie) non superano i 150 euro. Il 14 per cento (166 fatture) la somma da pagare è invece compresa tra i 150 e i 250 euro, il 6 per cento (68) tra 250 e 400, il 3 (36) fra 400 e 700 e lo 0,6 (l’equivalente di sette fatture) tra i 700 e i mille euro.
Gli importi superiori a quest’ultima cifra riguardano un numero marginale di utenze condominiali, non domestiche, di attività produttive e commerciali. Le bollette che sforano la soglia dei cento euro, inoltre, sono state rateizzate in base al periodo di consumo. «I nostri operatori - ha spiegato Abbanoa - sono muniti di un palmare che consente il caricamento automatico dei dati dei contatori, la loro precisa localizzazione e la fotografia digitale della lettura, che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti».
Secondo l’ultimo rapporto stilato dalla società idrica, inoltre, il nuovo sistema avrebbe permesso di abbattere i costi relativi a consumi idrici eccessivi. Un risultato raggiunto grazie a una comunicazione preventiva. «Abbanoa sta avvisando i clienti quando il consumo supera di tre volte quello medio» ha fatto sapere il gestore, che ha spesso individuato la causa nelle perdite occulte degli impianti delle abitazioni.
Maria Antonietta Cossu
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