Lavori ai serbatoi idrici, la città soffre di nuovo la sete
BOSA. Ancora problemi sul fronte idrico in diversi quartieri cittadini. Qualche giorno fa Abbanoa era intervenuta prima per un problema tecnico nel Corso Vittorio Emanuele e sul ponte in trachite e...
BOSA. Ancora problemi sul fronte idrico in diversi quartieri cittadini. Qualche giorno fa Abbanoa era intervenuta prima per un problema tecnico nel Corso Vittorio Emanuele e sul ponte in trachite e poi per sistemare una grossa falla in via Nazionale. Martedì quindi un altro intervento nel Corso, dove si sono presentate due grosse perdite che hanno ancora una volta impegnato le squadre di Abbanoa, che sono dovute tornare al lavoro, a causa della complessità tecnica, ancora ieri.
Per poter eseguire le opere però il gestore unico ha proceduto più volte, compreso il pomeriggio del 19 agosto dalle 14.30 alle 18, alla chiusura dell’erogazione idrica dal serbatoio di Bosa Centro, quello che si trova alle pendici del castello sul colle di Serravalle e che serve buona parte delle utenze sulla riva destra del Temo. Fatto che determina la mancanza dell’acqua in diversi quartieri (Caria, Centro Storico, ecc), mentre altri (ad esempio Bosa Marina e la linea che serve i depositi delle borgate di Santa Maria del Mare e Porto Alabe, rispettivamente in territorio di Magomadas e Tresnuraghes) non hanno fortunatamente patito la sete.
«Possibile che non si possano fare i lavori chiudendo l’erogazione nella sola area dell’intervento, ma si debba invece sempre procedere togliendo l’acqua a centinaia di utenze?» la domanda di molti cittadini, alle prese nuovamente con bidoni e bottiglie da provvista.
C’è anche chi dà suggerimenti attraverso i social network. «In questi casi, pur non essendo necessario attivare il Centro operativo comunale, perchè non mettere in moto le autobotti? I costi per le attività, che si devono rivolgere ai privati per ristabilire le riserve idriche, sono elevati» scrive invece un imprenditore locale. Domande che probabilmente l’amministrazione civica girerà al gestore unico Abbanoa nei prossimi giorni.(al.fa.)
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