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Polemiche in Comune sull’area Pip

Polemiche in Comune sull’area Pip

PAULILATINO. Una raffica di domande per capire la logica che ha guidato alcune recenti scelte della maggioranza e per saperne di più sulle politiche che intende mettere in campo per la...

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PAULILATINO. Una raffica di domande per capire la logica che ha guidato alcune recenti scelte della maggioranza e per saperne di più sulle politiche che intende mettere in campo per la valorizzazione del pip e dell’area di Marzas.

L’opposizione incalza la giunta su alcuni provvedimenti deliberati alla fine di luglio e su alcuni canali di finanziamento non sfruttati.

Le perplessità esposte nella prima delle tre interrogazioni presentate al sindaco sono legate ai costi del servizio acquedotto e fognature nella zona artigianale. Poco tempo fa l’esecutivo ha confermato le tariffe e adesso la minoranza chiede di conoscere i criteri di valutazione su cui si basano le sensibili differenze dei costi applicati alle attività produttive.

Di costi e del Pip di Benalonga tratta anche una seconda interrogazione, che però verte sui prezzi dei lotti alienabili. Questi prezzi, ritenuti eccessivi secondo l’opposizione, meritano un approfondimento in consiglio comunale.

«Diciassette euro al metro quadro sono troppi, di certo non agevolano la vendita», sostiene Paola Tolu, che chiede conto anche del compendio di Marzas, l’area delle ex caserme militari di proprietà della Regione definitivamente trasferite al Comune la scorsa primavera.

Il gruppo Paulilatino che cambia sollecita politiche di rilancio per il sito, dove da anni esercitano diversi artigiani che aspettano l’occasione di poter acquisire e ristrutturare i capannoni.

Le considerazioni finali riguardano l’improduttiva partecipazione al bando sulla rete museale 2015.

Un bando a sportello che secondo Paola Tolu e i suoi poteva fruttare 100.000 euro per Palazzo Atzori se la maggioranza non avesse inoltrato l’istanza l’ultimo giorno utile «mentre ai fini della graduatoria – rileva la capogruppo – si teneva conto dell’ordine di arrivo delle domande».

Serafica la risposta di Domenico Gallus, che si è riservato di fornire tutte le spiegazioni alla prossima riunione consiliare, prevista a metà settembre.

Maria Antonietta Cossu

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