La Nuova Sardegna

Oristano

samugheo

Anche Karim Aga Khan alla mostra del tappeto

Anche Karim Aga Khan alla mostra del tappeto

SAMUGHEO. Polo gialla, pantaloni in stile casual dalla tonalità leggermente più scura della giacca portata con disinvoltura sull’avambraccio, modi affabili e sorriso disarmante: si è presentato così,...

2 MINUTI DI LETTURA





SAMUGHEO. Polo gialla, pantaloni in stile casual dalla tonalità leggermente più scura della giacca portata con disinvoltura sull’avambraccio, modi affabili e sorriso disarmante: si è presentato così, il principe Karim Aga Khan IV, al ristretto comitato d’accoglienza che sabato mattina l’ha ricevuto a Samugheo per una visita nelle quattro stazioni della mostra regionale sull’artigianato tessile e artistico.

Accompagnato dalla nuora, la principessa Kendra Aga Khan, l’imprenditore ha fatto tappa al Murats dove, guidato dal direttore Baingio Cuccu e dal sindaco Antonello Demelas, ha potuto contemplare la bellezza delle perle dell’industria manifatturiera sarda.

Un settore in cui la tradizione samughesebrilla particolarmente, specie nel campo della tessitura, e che lo stesso fondatore di Porto Cervo e di Meridiana conosce bene.

«Il principe ha manifestato grandissimo interesse verso le produzioni artigianali, complimentandosi e informandosi sulle tecniche di realizzazione e mostrando grande passione ma anche conoscenza, visto l’utilizzo dei prodotti sardi nei complessi alberghieri della Costa Smeralda», hanno riferito gli organizzatori dell’incontro visibilmente compiaciuti per la favorevole impressione suscitata dall’ evento espositivo negli ospiti internazionali.

Una visita che, inevitabilmente, alimenta le aspettative su un ritorno d’immagine per il paese e per il comparto artigianale. Nondimeno, la tappa oristanese dell’ Aga Khan legittima la pur flebile e cauta speranza di attirare nel capoluogo del Barigadu altri esponenti del jet set internazionale.

Il più importante biglietto da visita che Samugheo esibirà fino al 6 settembre sarà una mostra che passa in rassegna i manufatti di pregiata fattura realizzati al telaio e un’ampia gamma di oggetti artistici e complementi d’arredo in ferro battuto, legno, vetro, ceramica, articoli di oreficeria, cestineria e prodotti biologici.

Uno spaccato del saper fare targato Sardegna concentrato nei quattro spazi espositivi di Tessingiu: il Museo unico dell’arte tessile e le tre stazioni del centro storico.

Maria Antonietta Cossu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative