Furto da 2mila euro alla Caritas
Un altro colpo messo a segno in un’abitazione a Cuccur’e portu
ORISTANO. Hanno sfondato la porta che si affaccia sul cortile di via Cagliari ed hanno svaligiato gli uffici della Caritas diocesana. I ladri non guardano in faccia nessuno, nemmeno l'associazione che da anni assiste i poveri e gli indigenti del capoluogo. Secondo una prima stima il bottino sarebbe di circa 2mila euro. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì ed è stato scoperto ieri mattina dalla direttrice Giovanna Lai.
«Quando ho trovato la porta aperta, semidistrutta ho capito che c'era stata una intrusione – ha spiegato la direttrice della Caritas – ho chiamato così l'Arcivescovo Ignazio Sanna, con il quale abbiamo effettuato un sopralluogo all'interno dei locali».
I ladri, dopo aver sfondato il portoncino di ingresso, hanno messo a soqquadro le stanze e rovistato all'interno di armadi e cassetti. Alla fine hanno individuato il denaro all'interno di un cassetto: circa 2.000 euro destinati proprio all'acquisto di generi di prima necessità per l’emporio della Caritas. Il bilancio del furto potrebbe anche essere più pesante, è infatti in corso un inventario di oggetti e documenti. Poche settimane fa i ladri avevano tentato di entrare negli stessi locali, ma erano scappati, forse disturbati, prima di mettere a segno il furto.
Nella notte tra giovedì e venerdì c’è stato un altro furto in una abitazione del quartiere di Cuccuru 'e Portu. I malviventi si sono introdotti all'interno della palazzina, approfittando dell’assenza dei proprietari. Non si conosce l'ammontare del bottino, ma sarebbe ingente: oggetti preziosi e denaro in contanti.
Una settimana fa era stato messo a segno un colpo in via Cagliari, negli uffici di una agenzia di viaggi, mentre altri due avevano interessato delle abitazioni. (e.s.)
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