La Nuova Sardegna

Oristano

Sfugge all’agguato, salvo figlio di 8 anni

di Elia Sanna
Sfugge all’agguato, salvo figlio di 8 anni

L’auto di Federico Vacca crivella di colpi: tre hanno raggiunto il sedile dove poco prima si trovava il bambino

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FORDONGIANUS. Hanno sparato per uccidere. La dinamica dell’agguato e le zone dell’auto colpite dai proiettili lo fanno capire in modo netto: nella notte tra giovedì e venerdì alla periferia di Fordongianus si stava per consumare un delitto. E per una serie di circostanze fortuite non c’è stata una piccola vittima innocente, un bambino di otto anni.

L’agguato. Nel cuore il killer ha atteso l'arrivo dell'auto e gli ha scaricato contro una pioggia di piombo. I proiettili hanno centrato la vettura e sfiorato il suo autista che però è uscito illeso dall'agguato. Federico Vacca, 45 anni, allevatore originario di Ovodda, ma da vent'anni a Fordongianus, non si è perso d'animo: ha accelerato al massimo facendo scattare in avanti la sua vecchia Golf ed è scappato verso la sua azienda, da dove ha chiamato i carabinieri.

Il bambino. Federico Vacca è scampato ad omicidio certo nel giorno della festa dei Santi Lussorio e Archelao. E chissà che qualcuno, in paese, non leghi a un intervento dei due santi la salvezza del figlio dell’allevatore, di appena 8 anni. Federico Vacca aveva accompagnato poco prima il figlio nella chiesetta che sorge a vicino al centro abitato. I primi colpi sparati dal killer hanno colpito il paraurti dell’auto e tre proiettili hanno perforato il sedile del passeggero, dove, sino a poco prima, sedeva il bambino.

La seconda scarica. Il killer ha sparato ancora: stavolta i proiettili hanno centrato il finestrino, ma hanno mancato il conducente dell’auto.

Lo scenario. L'agguato è stato messo a segno qualche minuto dopo mezzanotte, in località Pranu Casteddu. L'allevatore aveva lasciato la sua azienda di “Pirasta” nelle campagne di Fordongianus proprio per accompagnare i figlio alla festa.

Nel tragitto di ritorno, lungo la strada provinciale 39, a poche centinaia di metri dalla Statale 388, lo stava attendendo il killer. Quando la Volkswagen Golf è transitata su quel tratto di strada bianca l'attentatore ha sparato da almeno cinque metri.

L’allarme. Sfuggito ai proiettili, l'allevatore ha raggiunto la sua azienda da dove ha fatto scattare l'allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia e ed i militari del nucleo investigativo del Comando provinciale, coordinati dal capitano Sebastiano Battino. I militari hanno effettuato i primi rilievi e sentito la testimonianza dell'allevatore.

Il passato. Ieri in mattinata la scientifica ha effettuato un nuovo sopralluogo e acquisito ulteriori elementi per le indagini. Si cerca di capire chi e cosa ci possa essere dietro quell'agguato. Nel passato di Enrico Vacca, c'è solo un piccolo fatto che secondo gli inquirenti non può essere collegato a questo tentativo di omicidio.

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