Due romeni i presunti autori del furto alla Caritas
ORISTANO. Indagini lampo della squadra mobile della Questura dopo i furti alla Caritas diocesana e a un’agenzia di viaggi. Gli uomini diretti dal vice questore aggiunto Dario Mongiovì hanno...
ORISTANO. Indagini lampo della squadra mobile della Questura dopo i furti alla Caritas diocesana e a un’agenzia di viaggi. Gli uomini diretti dal vice questore aggiunto Dario Mongiovì hanno denunciato C.M., 34 anni, e H.R. di 31, di nazionalità romena,pluripregiudicati, che vivono a Oristano senza una fissa dimora.
Giovedì mattina i due si sono recati negli uffici della Caritas per chiedere dei soldi. Non ne hanno avuto e, secondo gli investigatori, sono poi tornati di notte, hanno abbattuto porte e finestre sino a raggiungere l’ufficio della direttrice dove avevano visto essere custoditi i soldi da destinare ai più bisognosi.
«A tradirli - spiega una nota della questura - sono stati diversi indizi». Sono stati rintracciati e accompagnati in questura dove sono stati indagati per il reato di “furto aggravato in concorso tra loro”. Per loro si prospetta anche un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
C.M., proprio nella mattinata di venerdì, al termine di una serie di indagini, sempre condotte dalla Squadra mobile, è stato indagato per il reato di furto aggravato. Sarebbe responsabile del colpo messo a segno il giorno di Ferragosto nell’agenzia di viaggi e spedizioni romena “Atlassib” di Oristano. Bottino del furto: mille euro.
«I due ladri sono stati identificati e rintracciati rapidamente – ha commentato il questore Francesco Di Ruberto -. Purtroppo la refurtiva, 2500 in contanti, non è stata ritrovata. Il rammarico più grande è che quella somma era destinata alle persone bisognose. Forse è stata proprio questa la motivazione maggiore che ha spinto i miei uomini».
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