Bonarcado, terremoto nella giunta Sassu
Il sindaco ha ritirato le deleghe al vice e all’assessore alla Cultura. Minoranza: Comune senza guida
BONARCADO. Quelli che fino a qualche giorno fa erano semplici “rumors”, dettati soprattutto da malumori interni alla maggioranza guidata dal sindaco Mario Sassu, starebbero per sfociare in una vera e propria tempesta, con tuoni e fulmini e probabili dimissioni del vice sindaco Mariangela Malica, che è anche assessore ai Servizi sociali. Insieme al vice sindaco starebbe per dimettersi anche l’assessore alla cultura Angelino Barraccu e un altro consigliere.
La giunta guidata da Mario Sassu, quindi, dopo le dimissioni della consigliera Simonetta Manca, continuerebbe a perdere pezzi. A creare l’attrito tra sindaco e la sua maggioranza sarebbero alcune lettere che lo stesso Sassu ha inviato agli interessati e al segretario comunale, con le quali li informava di aver ritirato a Mariangela Malica la delega ai Servizi sociali e l’incarico di vice sindaco, a Barraccu quella di assessore alla Cultura. Ufficialmente a determinare la decisione di Sassu, come lui stesso ha precisato, ci sarebbero motivi di taglio alle spese dell’amministrazione, ufficiosamente, invece, i motivi sarebbero altri, compresa la richiesta di chiarimenti sulle 16 delibere di giunta e le 11 del Consiglio, approvate nei due mesi in cui si è assentato dal Comune per motivi di lavoro. Quelle lettere, giunte ad appena otto mesi dalla scadenza naturale del mandato, non sarebbero state accolte certo in maniera positiva da chi le ha ricevute. Sulla vicenda, Sassu dice: « Il sindaco controlla e organizza la giunta, e nomina gli assessori». Quindi, mantenere o sostituire i membri della giunta rientra tra i suoi poteri. La minoranza, nelle persone di Angelo Rosas e Franco Enna, si limita a confermare di aver saputo che le lettere firmate dal sindaco sono arrivate a più persone, compreso il capitano della Compagnia barracellare Paolo Piredda, ma attende di vedere quello che accadrà nella prossima riunione del Consiglio e, soprattutto, se, alla luce della composizione della giunta, la stessa conserverà la maggioranza. «La sostituzione del vice sindaco – dicono Rosas ed Enna – è stata notificata, quindi è confermata. Rimane l’amarezza data dal dover prendere atto, una volta di più, che il Comune è senza guida da circa quattro mesi. Addurre motivi di bilancio, tra l’altro il risparmio dato dalla diminuzione del numero degli assessori, che passa da quattro a due, per le casse comunali è davvero risibile. A noi la decisione del sindaco sembra un vero e proprio regolamento di conti interno alla maggioranza». Le dimissioni di Mallica e Barraccu, potrebbero essere presentate già in queste ore.. «Se così fosse – dicono Rosas ed Enna –, valuteremo e agiremo di conseguenza”.
Piero Marongiu
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