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Furto a San Quirico, bottino armi e gioielli

di Simonetta Selloni
Furto a San Quirico, bottino armi e gioielli

I malviventi hanno agito nella notte tra sabato e domenica in una villetta nella borgata di Oristano. Cercavano sicuramente le armi, ma hanno portato via anche i preziosi

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ORISTANO. Gioielli, ma soprattutto armi. Erano le armi l’obiettivo dei ladri che nella notte tra sabato e domenica sono entrati in una villetta nella borgata di San Quirico, alla periferia di Oristano in direzione Fenosu. Il furto è stato denunciato ai carabinieri, ma non se ne conoscono i dettagli. Si sa però che i ladri hanno puntato con decisione all’armadio-cassaforte in cui erano custodite le armi, e lo hanno completamente svuotato. Secondo indiscrezioni si tratterebbe di fucili. Visto che erano in casa, però, non si sono accontentati delle armi: gli indesiderati ospiti hanno rovistato tra i cassetti della casa e hanno portato via alcuni preziosi.

L’incursione è avvenuta in un momento in cui i proprietari della casa non c’erano. Un elemento di cui sicuramente i ladri erano a conoscenza. La casa era stata evidentemente monitorata, così come i movimenti dei suoi abitanti. I malviventi sono andati a colpo sicuro. Sapevano che al suo interno erano custodite le armi e le hanno prelevate.

Non si può sapere se si sia trattato di un furto su commissione, o se i banditi siano abbastanza organizzati per provvedere alla vendita del mercato nero. Non si può neanche escludere che gli esecutori siano andati a rifornirsi per le loro personali – e illecite – esigenze.

Del furto si sono accorti i proprietari al loro rientro. Hanno avvisato i carabinieri che hanno compiuto i rilievi, sperando che i ladri abbiano compiuto qualche passo falso. Per esempio, lasciato impronte o altre tracce che potrebbero far risalire alla loro identità. Si seguirà anche la traccia dei gioielli: non di rado i preziosi provento di furto finiscono in qualche negozio “compro oro”, e allora il lavoro investigativo potrebbe essere facilitato.

Nei mesi scorsi in città erano stati compiuti diversi furti in appartamenti. Uno, particolarmente fortunato (per il ladro), era stato compiuto in una villetta nella zona di viale Repubblica, dove il ladro aveva fatto incetta di una collezione di orologi di altissimo valore e di marche tra le più pregiate. Un furto su commissione, oppure un topo d'appartamento solitario ed estremamente fortunato che magari non si era nemmeno reso conto del valore del bottino sul quale aveva messo le mani. era stato compiuto nel mese di dicembre, ma di quegli orologi non si è ancora trovata traccia. Proprio per il loro valore, venderli al mercato clandestino non deve essere impresa semplice.

Ma non ci sono soltanto i furti di alto livello. La prova è stata data appena qualche giorno fa: un “colpo” nella sede della Caritas, bottino 2500 euro. In questo caso, indagini lampo e caso risolto: la polizia ha denunciato due giovani romeni. Ma dei soldi, nessuna traccia.

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