Bosa, premi al Festival d’animazione
Successo di pubblico e critica alla prima edizione della rassegna organizzata dal Comune
BOSA. Ha il sapore del centro e sud America la prima edizione del Bosa Animation Awards, il festival del corto d’animazione organizzato dal Comune di Bosa e dal Cineclub Sassari, arricchito da una sequela di qualificati patrocini, nell’ambito della decima edizione del Sardinia Film Festival curato da Sardinia Film Commission. Scandito da un successo di filmaker, pubblico e presenze che stimola già ad una seconda edizione ancora di grande qualità, su cui punta l’assessorato al turismo. La palma della vittoria per la migliore animazione, assegnata sabato sera durante la cerimonia che si è tenuta nella cornice di Corte Intro, nel centro storico di Sa Costa, va a “El Trompetista,” del giovane animatore messicano Robin Raúl Morales Reyes. La giuria tecnica formata da Guy Delaiden, direttore del prestigioso Fondo Cinematografico di Lussemburgo, dalla regista Michela Anedda e dalla docente di animazione Alice Tambellini, lo ha premiato all’unanimità. Menzione speciale per “Guida” della regista brasiliana Rosanna Urbes. Mentre la giuria popolare ha accordato le sue preferenze su “Bendito machine v – Pull the trigger” di Jossie Malis, filmaker con origini cileno-peruviane e residenza a Palma di Maiorca. I premiati hanno inviato un video messaggio di ringraziamento al pubblico e ai registi e animatori presenti a Bosa per una tre giorni che ha sempre registrato il tutto esaurito. Il millenario slargo di Corte Intro, che dal due al cinque settembre ha ospitato le oltre venti opere in gara. Per la giuria l’opera «per la forza del messaggio universale che il regista è riuscito brillantemente a comunicare attraverso uno sviluppo narrativo ben strutturato – così nelle motivazioni – descrivendo come si possa interrompere la routine quotidiana per cercare di difendere le proprie idee, sviluppando la propria personalità senza l’utilizzo della violenza ma solo attraverso l’arte, il ritmo e la creatività. Il design dei personaggi e la costruzione visiva degli ambienti, sviluppati con cura e attenzione per i dettagli, attraverso i quali il regista è riuscito a costruire con consapevole semplicità una breve ma preziosa opera artistica». Sul festival Guy Delaiden rimarca la «qualità delle 23 animazioni selezionate tra 120 arrivate da tutto il mondo, l’organizzazione dell’evento e la bellezza del posto» considerato che oltre allo spazio di Corte Intro il festival si è attestato anche nel palazzo don Carlo del Corso Vittorio, messo a disposizione dal Map guidato dall’artista Mariano Chelo, e in altre zone di Sa Costa.
Alessandro Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google