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Oristano

Più menti omicide per l’agguato

di Enrico Carta
Più menti omicide per l’agguato

Fordongianus, due indagati per l’agguato fallito all’allevatore Federico Vacca

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FORDONGIANUS. Non un uomo solo. I killer mancati potrebbero essere stati due e la vittima, anch’ella mancata, potrebbe averli riconosciuti. Le indagini sul tentato omicidio dell’allevatore Federico Vacca, 43 anni, sono a una svolta. I carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Armando Mammone, hanno infatti per le mani una pista che porta verso due persone. I nomi ancora non vengono divulgati, ma sono già iscritti sul registro degli indagati.

Il primo atto ufficiale della procura è stato infatti il sequestro dei telefonini cellulari dei due amici, che invece non dovevano essere tanto amici della vittima visto che, secondo gli inquirenti, avrebbero deciso di attendere Federico Vacca sulla strada provinciale 39 che porta a Pranu Casteddu, località in cui l’allevatore originario di Ovodda ha la sua azienda.

A fine agosto, le due scariche di pallettoni avevano centrato l’auto, ma non il vero bersaglio dell’agguato che era ovviamente il suo guidatore o forse addirittura il figlio che sino a pochi istanti prima la stava guidando. Federico Vacca, mancato dalle due fucilate, era riuscito ad ingranare la marcia e prendere il largo sino al momento in cui, ormai al sicuro, ha lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei carabinieri.

Le indagini erano scattate immediatamente e sembrava che non avessero avuto esiti positivi. Probabilmente era però solo una pausa che gli investigatori si stavano prendendo in attesa di verificare i primissimi elementi dell’agguato. Proprio il lavoro degli inquirenti ha poi portato sulle tracce delle due persone ora indagate, anche se nulla viene detto sul movente che li avrebbe spinti a sparare contro l’auto di Federico Vacca. Ieri mattina, intanto, alla presenza dell’avvocato difensore Agostinangelo Marras è stato affidato l’incarico ad un perito che dovrà sviscerare i segreti contenuti nei due telefonini sequestrati. Si cercherà di stabilire la posizione dei due indagati attraverso le celle, quante comunicazioni i due abbiano avuto e se ci sia stato uno scambio di messaggi che possa indirizzare definitivamente le indagini.

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