Sagra di Santa Croce, ritorna la festa più sentita della città
ORISTANO. Si rinnova l’appuntamento con la Sagra di Santa Croce, la festa identitaria oristanese, riconosciuta anche nello Statuto. Dopo una parentesi, non priva di polemiche, che aveva visto lo...
ORISTANO. Si rinnova l’appuntamento con la Sagra di Santa Croce, la festa identitaria oristanese, riconosciuta anche nello Statuto. Dopo una parentesi, non priva di polemiche, che aveva visto lo scorso anno lo svolgimento dei festeggiamenti in due parti della Città, in Pratz’e bois e piazza Eleonora, il Comitato organizzatore, presieduto da Luigi Mureddu, ha optato per un ritorno alla tradizione. Così, le manifestazioni “civili” saranno tutte al Foro Boario, Pratz’e bois, appunto, mentre quelle religiose si svolgeranno, come avviene da secoli, nella chiesa dedicata a san Francesco, che al suo interno custodisce il simbolo delle celebrazioni, lo straordinario Crocifisso di Nicodemo, una delle opere d’arte locali più preziose. Non è un caso che la conferenza stampa per la presentazione del programma si sia svolta ieri mattina all’interno del convento dei frati francescani, con la partecipazione del sindaco, Guido Tendas, proprio a sottolineare il legame fra la sagra e la città. Inserita nel cartellone del Settembre Oristanese, la sagra è arricchita da tanti avvenimenti culturali: una mostra di pittura al Teatro san Martino, che ospiterà il giovedì 10 un seminario di studi su “La festa di Santa Croce di Oristano”, preceduto, mercoledì alle 18 da un concerto di cori.
Sagra religiosa, quella che inizierà venerdì con il Triduo di preparazione e i vespri cantati. Sarà però lunedì il giorno più solenne: alle 11, infatti, il Ministro provinciale dei Francescani, padre Salvatore Sanna, celebrerà la messa. Alle 18, la processione con la reliquia della Vera Croce di Gesù accompagnata dalle confraternite e dalle associazioni religiose. La messa solenne è invece prevista per le 19, celebrata dall’arcivescovo Ignazio Sanna e accompagnata dal coro “Città di Oristano”. Saranno invece all’insegna dell’identità agricola della Città: da sabato a lunedì Pratz’e bois ospiterà una fiera dell’agroalimentare, con una “festa del cece” in programma domenica sera e lunedì si rinnoverà l’appuntamento con la sagra del muggine. Numerose anche le iniziative culturali, con i Poetas improvvisadores che si esibiranno domenica alle 21; preceduti il, sabato sera dai balli sardi accompagnati dai Sonadores di Vanni e Paolo Masala e Andrea Pisu. Lunedì alle 21, chiusura in bellezza con il gruppo folk Città di Oristano e la musica e i balli di Gianni e Sabrina.
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