Dopo i danni subito gli indennizzi
S.N.Arcidano, venerdì giunta comunale per definire gli aiuti alle aziende
ARCIDANO. Dopo la forza della tempesta è il momento dell’azione. Dopo la tromba d’aria di venerdi scorso è stata convocata infatti una riunione di giunta comunale che ha immediatamente dichiarato lo stato di calamità naturale, e già si pensa anche ad aiuti per i comuni ancora più colpiti.
«Nel nostro territorio fortunatamente sono state colpite dalla tromba d’aria poche aziende ma in maniera importante; infatti, si sono registrati ingenti danni a strutture, mezzi, impianti e colture agricole», illustra il primo cittadino Emanuele Cera, «io stesso mi sono recato personalmente già venerdì sera e anche sabato a verificare la situazione nelle campagne attraversate dalla tempesta ed ho potuto purtroppo appurare di persona che in alcune aziende i danni sono consistenti».
Lunedì mattina la deliberazione di giunta comunale è stata inviata all’Argea, ente di riferimento che fa capo alla Regione affinché prendano in considerazione, si spera in tempi celeri, la problematica e predispongano le ispezioni nelle aziende che dovranno poi accedere ai contributi finanziari.
«Speriamo possano dare un po’ di sollievo a quelle attività agricole e zootecniche che hanno perso il raccolto o visto distrutte strutture ed attrezzature. I nostri uffici – continua il primo cittadino – si sono già attivati per avviare tutte le pratiche del caso ed hanno, fra l’altro, predisposto la modulistica per la presentazione delle domande di richiesta danni che sono disponibili nella sede comunale – ufficio amministrativo – negli orari di ufficio al pubblico».
Ma il pensiero va anche ai centri vicini, alcuni dei quali colpiti in maniera ancora più drammatica dalla tempesta del 4 settembre.
«Siamo stati anche a visitare i territori circostanti al nostro comune colpiti dannosamente dall’evento, Sa Zeppara e Morimenta in modo particolare, certamente la loro situazione è triste e drammatica, i danni sono davvero ingentissimi, come amministrazione stiamo valutando, così come abbiamo fatto in occasione di altre calamità naturali subite dai comuni confinanti con il nostro, vedasi Terralba e Uras colpite dall’alluvione nel 2013, di deliberare in Consiglio Comunale un contributo economico straordinario in favore dei comuni di Mogoro e Guspini per aiutare le amministrazioni a far fronte agli innumerevoli danni subiti nelle frazioni agricole del loro territorio».
Cristina Diana
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