Torneo di tennis in carrozzina
Sui campi di via Monsignor Zucca alcuni tra i più forti atleti regionali
GHILARZA. Ghilarza diventa per un giorno capitale del tennis professionistico in carrozzella. Negli impianti di via Monsignor Zucca si sono dati convegno alcuni degli atleti in carrozzina più forti del panorama sportivo regionale. Oggi pomeriggio i portacolori di diversi circoli isolani e una rappresentativa di Modena saranno i mattatori dell’evento dimostrativo organizzato dal Tennis Club ghilarzese.
I giocatori scenderanno in campo dalle 16,30 per disputare incontri di singolare, doppio e doppio misto.
Per gli agonisti sarà anche un’occasione per testare il grado di preparazione e la condizione fisica in vista del torneo internazionale di Alghero, la competizione più importante al mondo dopo i tornei del Grande Slam.
L’iniziativa odierna è la prima del genere promossa nel Guilcier e portando sul green set degli impianti ghilarzesi una delegazione isolana del tennis professionistico in carrozzella gli organizzatori sperano di fare proseliti anche in questo territorio. L’obiettivo è di instillare la passione per lo sport della racchetta nelle persone disabili che non lo conoscono o che nutrono qualche riserva sull’accessibilità alla disciplina. L’occasione, quindi, per sfatare miti e superare pregiudizi.
«Praticare il tennis non è difficile e attraverso quest’iniziativa speriamo di avvicinare le persone a questo sport e in particolare al tennis in carrozzina», ha auspicato il direttore tecnico del Tennis Club Mirko Usai.
Maria Antonietta Cossu
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