Expo, la promozione riparte da Milano
Oristanese e Medio Campidano insieme per rafforzare l’offerta ai tour operator. Il sindaco Tendas: occasione unica
ORISTANO. «La presenza all’Expo è stata una opportunità importante di promozione del nostro territorio ma anche l’occasione per farci capire come indirizzare e migliorare le nostre offerte». È positivo il giudizio del sindaco, Guido Tendas, dopo la partecipazione all’inaugurazione della “Settimana sarda” di Expo 2015.
Domani termina la partecipazione dell’Oristanese alla speciale vetrina allestita non all’interno del villaggio ma negli eleganti locali del Chiostro di San Barnaba, al centro di Milano. Un evento organizzato con l’Anci e che ha consentito di presentare all’esposizione internazionale alcune delle peculiarità più significative del territorio, con le manifestazioni tradizionali identitarie, fra cui la Sartiglia e l’Ardia di Sedilo; ma anche i tesori archeologici, fra tutti i Giganti di Mont’e Prama, solo per indicare alcune delle realtà esposte oltre naturalmente, il meglio della produzione agro alimentare. Una vetrina complessa ed articolata, con le immancabili degustazioni di prodotti enogastronomici. Per ottimizzare la partecipazione all’evento, Oristanese e Medio Campidano hanno scelto di presentarsi assieme. «In questo modo – ha spiegato Guido Tendas – siamo riusciti da un lato, a proporre un’offerta più ricca e composita dei territori, dall’altro ad allungare la nostra permanenza all’evento che doveva essere limitata a due giorni per ciascun territorio». Una forma di collaborazione che, come ha spiegato Tendas «permette di offrire una immagine più fedele delle due province, continue, collegate e unite da molteplici elementi». Rivolta soprattutto ad un pubblico di “addetti ai lavori”, come aziente commerciali e tour operator. Spiega Tendas: «È stata un’occasione importante per capire meglio come agire per la promozione anche turistica delle nostre offerte. Ad esempio, fra le richieste che mi sono state fatte, c’è stata quella dei rappresentanti della Fasi, la Federazione dei Circoli sardi, che hanno fatto notare come per la Sartiglia sia indispensabile proporre pacchetti ben precisi, magari destinati ad una utenza adulta, che oltre ad assistere allo spettacolo, quando si muove in periodi di bassa stagione, vuole avere l’occasione di visitare e conoscere il più possibile il territorio». Non solo ambiente, cultura, tradizioni e buon cibo, ma anche artigianato e tanto sapere, sono stati dunque gli ingredienti della quattro giorni di partecipazione all’Expo. «Una grande vetrina, una occasione veramente unica – ha concluso Tendas – probabilmente è appunto questa la strada da percorrere per la promozione».
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