Il sindaco giubila il capo dei barracelli
BONARCADO. Altre nuvole che promettono burrasca si stanno addensando sul Comune di Bonarcado e sulla maggioranza, sempre più risicata, guidata dal Sindaco Mario Sassu. Dopo le dimissioni rassegnate...
BONARCADO. Altre nuvole che promettono burrasca si stanno addensando sul Comune di Bonarcado e sulla maggioranza, sempre più risicata, guidata dal Sindaco Mario Sassu. Dopo le dimissioni rassegnate da Mariangela Malica (ex vice sindaco ed ex assessore ai servizi sociali), di Angelino Barraccu (ex assessore alla cultura), ai quali Sassu aveva ritirato le deleghe adducendo motivi di bilancio, e di Giacomo Deriu, il malumore sta montando anche tra le fila dei barracelli e del loro Comandante Paolo Piredda.
A motivarlo, anche in questo caso, c’è una lettera che Mario Sassu ha inviato a tutti i componenti della Compagnia, avente per oggetto: “nomina Comandante Compagnia Barracellare”. L’incarico, attribuito tre anni fa, secondo quanto stabilito dal regolamento, è in scadenza, pertanto si dovrà provvedere a individuare un nuovo Comandante, o a confermare l’attuale. Cosa che però, stante il contenuto della lettera di Sassu, appare alquanto improbabile.
Il sindaco, oltre a chiedere una relazione dettagliata descrittiva dell’attività realizzata e degli obiettivi raggiunti, chiede a tutti i barracelli, sempre a norma del regolamento, di fornire una terna di nomi da portare al Consiglio Comunale per la successiva nomina del Comandate.
Secondo quanto rilevato da Sassu, ed evidenziato in alcuni punti della lettera a sua firma, della documentazione richiesta e fornita dal Comandante, sono state ravvisate alcune violazioni al regolamento, che Sassu ha puntualmente evidenziato, mettendone a conoscenza tutti i componenti del sodalizio.
Pur lodando l’impegno profuso dai barracelli, definito «sempre lodevole e attento» nell’attività ordinaria e nell’emergenza, Sassu ha richiesto, al segretario comunale e al responsabile dell’ufficio tecnico, di verificare l’entità delle spese effettivamente sostenute nel 2014 e la verifica delle entrate della compagnia effettivamente introitate nello stesso anno. Le criticità rilevate, secondo il Sindaco, sarebbero da addebitare a carenze organizzative riconducibili al comandante.
Piero Marongiu
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