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Oristano

Maltempo, Coldiretti chiede alla Regione indennizzi più rapidi

Maltempo, Coldiretti chiede alla Regione indennizzi più rapidi

L’assessore Elisabetta Falchi risponde alla richiesta: «Gli uffici si doteranno di una unità di crisi permanente»

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ORISTANO. Con una lettera indirizzata al Presidente Pigliaru e all’ Assessore Falchi, Coldiretti Oristano sollecita la Regione Sardegna ad individuare misure certe e tempi rapidi per i danni causati dalla tromba d’aria verificatasi nel pomeriggio di venerdì 4 settembre in alcune aree dell’Oristanese e del Medio Campidano. Immediata arriva la risposta dell’assessore: «Entro la settimana convocheremo le organizzazioni di categoria per promuovere la costituzione di un'unità di crisi permanente per gli interventi in favore delle aziende agricole danneggiate da eventi calamitosi».

Il maltempo, pur concentrato in poche ore per la violenza dei venti e la forte pioggia ha causato danni non insignificanti in molti comuni, con danni non solo al patrimonio agro-zootecnico ma anche alle infrastrutture civili dei centri colpiti.

Tante le aziende colpite ed ora in ginocchio, con gravi danni alle strutture, agli animali, alle coltivazioni e scorte aziendali, alle quali occorre dare risposte rapide.

Per Giuseppe Casu Direttore provinciale Coldiretti Oristano, appare indispensabile che la Regione, considerata la sempre maggiore frequenza con cui si manifestano nell’ Isola eventi calamitosi, rediga un protocollo di azione che disciplini la costituzione di una Unità di crisi permanente, quale strumento atto ad individuare competenze ed attribuire ruoli per una azione nel territorio efficace e rapida.

Per quanto attiene la declaratoria dello stato di calamità naturale, relativo alla tromba d'aria e alla grandine che lo scorso venerdì 4 settembre ha provocato rilevanti danni in diverse aree dell'Isola, l’assessore Falchi ha detto che serviranno ancora alcuni giorni per recuperare i dati necessari alla delimitazione delle aree colpite e per la definizione delle misure d'intervento da proporre all'attenzione della Giunta regionale.

Per quanto riguarda lo sblocco dei pagamenti comunitari pregressi, l'Autorità di Gestione ha convocato il Comitato di Sorveglianza per modificare il piano finanziario del Programma.

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