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Rivive il rito in onore di Nostra Signora di Bonacatu

Rivive il rito in onore di Nostra Signora di Bonacatu

BONARCADO. Oggi, con i riti religiosi, prendono il via i festeggiamenti in onore di Nostra Signora di Bonacatu, insieme a quella della Madonna del Rimedio, una delle feste Mariane più partecipate...

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BONARCADO. Oggi, con i riti religiosi, prendono il via i festeggiamenti in onore di Nostra Signora di Bonacatu, insieme a quella della Madonna del Rimedio, una delle feste Mariane più partecipate della Sardegna.

Come ogni anno, arriveranno migliaia di devoti da ogni parte dell’Isola. Pellegrini oranti che invocano una grazia guaritrice, dai mali fisici e spirituali, si riverseranno nel piazzale in cui sorge l’antico santuario per ascoltare le celebrazioni eucaristiche che si susseguiranno a ritmo serrato mattino e pomeriggio. Il santuario, uno dei più antichi della Sardegna, intitolato a Nostra Signora di Bonacatu (da cui deriva il toponimo che da il nome al paese), eretto in epoca bizantina, intorno al VI secolo, sopra un precedente insediamento romano di età tardo imperiale, costruito a sua volta su un luogo di culto di età nuragica, ogni anno è meta di migliaia di pellegrini che giungono a Bonarcado per venerare l’icona della Madonna con il bambino, realizzata in terracotta policroma da un artista rimasto sconosciuto, che gli esperti attribuiscono alla scuola dello scultore fiorentino Donatello o a quella dei Dalla Robbia.

Tre giorni di riti religiosi e festeggiamenti civili che, sicuramente, vedranno una grandissima partecipazione di fedeli. Oggi: alle 9, prima novena, alle 16.30 confessioni, alle 17 recita comunitaria del rosario e alle 17.30 novena nel santuario; domani: alle 6, accoglienza dei pellegrini e confessioni. A seguire: alle 6.30, 08, 9.30 e 11, Sante Messe; nel pomeriggio, alle 17 recita comunitaria del Rosario, alle 17.30 concelebrazione Eucaristica nel sagrato della Basilica Minore presieduto dall’arcivescovo di Oristano, Ignazio Sanna, alle 18.30 processione con il simulacro della Madonna e alle 19.30 celebrazione della messa che concluderà la giornata.

Sabato, ricorrenza e anniversario della proclamazione del titolo di Basilica Minore alla chiesa parrocchiale di Santa Maria, alle 6, 7.30, 9, 10, 11 e nel pomeriggio, alle 17.30 e alle 19.30, Sante Messe. Dal 20 al 28 settembre, sono in programma le seconde novene con gli stessi orari e modalità delle prime. Domenica 27 settembre le messe saranno, di mattina: alle 8 nella chiesa di San Sebastiano e alle 11 nella Basilica; di pomeriggio: alle 17 recita comunitaria del rosario e alle 17.30 Messa e processione.

Per i festeggiamenti civili: venerdì alle 20, concerto itinerante con le launeddas del maestro Sandro Frau e alle 21.30, anfiteatro, concerto con la cantante Maria Luisa Congiu; sabato, 21.30, nell’anfiteatro: concerto dei Tazenda; domenica, 21.30, anfiteatro: Commedia dialettale “Giuseppe e Maria”, con la Compagnia Teatrale “Is Fazzoas” di Narbolia. Chiuderanno la serata Tore e Mauro, con il Karaoke.

Piero Marongiu

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