Bonarcado, il chiarimento è solo rinviato
La seduta di consiglio comunale è saltata per una irregolarità nelle lettera di dimissioni
BONARCADO. Nonostante l’orario insolito, 13.30, a differenza di altre occasioni in cui i consigli comunali non interessavano nessuno, questa volta quelli che volevano vedere come sarebbe andato a finire quello fissato per ieri, che aveva all’ordine del giorno la presa dato delle dimissioni di tre consiglieri di maggioranza e la loro surroga, si sono presentati ugualmente.
Per monitorare la situazione, con la discrezione che li contraddistingue, c’erano anche i carabinieri con il loro comandante di stazione. Ma, chi si attendeva un regolamento di conti è rimasto deluso. Il consiglio comunale convocato dal sindaco, Mario Sassu, non è neppure iniziato. A farlo saltare, stando a quanto ha detto il segretario comunale, sono state le dimissioni presentate dal consigliere Giacomo Deriu, ritenute irregolari perché rassegnate in forma non individuale, come prescritto dalle norme.
Deriu le ha rassegnate congiuntamente a Mariangela Malica, ex vice sindaco ed ex assessore ai servizi sociali, firmando la stessa lettera. Il consigliere Deriu, che sarebbe stato contattato dal personale del Comune, avrebbe risposto che confermava l’intenzione di dimettersi e che avrebbe regolarizzato tutto entro lo scorso mercoledì. Da qui la sua mancata convocazione al Consiglio fissato per ieri. Quindi, tutto rimandato, probabilmente, a martedì prossimo, con lo stesso ordine del giorno e lo stesso orario.
Mario Sassu non vuole neppure sentire parlare di regolamenti di conti, né intende alimentare polemiche. «Avevo semplicemente chiesto, com’era mio dovere fare, spiegazioni su alcune decisioni assunte dalla giunta e dal Consiglio durante la mia assenza - dice -. Non avrei mai pensato che questo scatenasse tutte le reazioni che ne sono seguite».
La decisione, messa per iscritto e comunicata agli interessati, di revocare le deleghe a Mariangela Malica e Angelino Barraccu, motivata da necessità di bilancio, però non convince nessuno: né gli interessati, né la minoranza, che, ieri, a parte il consigliere Piras, ha disertato il Consiglio.
«A dimostrazione che i motivi sono quelli e non altri - precisa Sassu - la nuova Giunta è composta da due soli assessori, uno dei quali, Luciano Soddu, ricopre anche l’incarico di vice sindaco».
Sono in molti a ritenere che l’amministrazione guidata da Mario Sassu sia arrivata al capolinea. «Il gruppo di maggioranza - dice Sassu - è compatto e sereno: motivato ad andare avanti fino alla naturale scadenza del mandato. Se però dovessero venire a mancare le condizioni per proseguire, ne prenderemo atto e agiremo di conseguenza».
Fuori dal Comune, il comandante dei barracelli, Paolo Piredda, destinatario di una lettera di Sassu, si lascia sfuggire: «Cose da precisare ne ho anch’io. E sono parecchie».
Piero Marongiu
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