Per gli studenti c’è anche la mensa
In via Martiri di Belfiore attivato tramite l’Ersu servizio di self service
ORISTANO. L’anno accademico inizia con una novità. Per gli studenti c’è infatti un servizio in più. Stavolta procurarsi un pasto a prezzi convenienti non è più un problema, perché come tutte le città universitarie che si rispettino anche Oristano ha il suo servizio mensa. Il self service è infatti attivo all’Hotel Mistral in via Martiri di Belfiore, dove l’azienda oristanese ospita già oltre venti studenti che hanno trovato alloggio sin dallo scorso anno nelle stanze destinate a casa dello studente.
Il Mistral ha partecipato al bando promosso dall’Ente regionale per il diritto alla studio e così l’ateneo oristanese mostra ancora una volta di avere capacità di crescere e migliorare non solo nell’offerta di studio, ma anche nei servizi di supporto per gli studenti che ora possono utilizzare anche il self service con le consuete agevolazioni di prezzo. È un vantaggio non da poco per i tanti ragazzi iscritti a Oristano ma che non risiedono nel capoluogo che rende ancora più appetibile l’offerta formativa proposta dal Consorzio Uno, nella cui sede è fissato un appuntamento importante mercoledì. Alle 16 al Chiostro del Carmine, si svolgerà la conferenza finale di presentazione dei risultati del Progetto di ricerca sul trattamento e lo sfruttamento delle acque di vegetazione dell’industria olearia localizzata in alcuni centri dell’oristanese.
Il programma della giornata prevede gli interventi del professor Enrico Sanjust, responsabile scientifico del progetto, del dottor Paolo Zucca, componente del gruppo di ricerca, e del dottor Nicola Marras, rappresentante dell’oleificio Marras. Al progetto finanziato da Sardegna Ricerche e realizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Cagliari con la collaborazione del Consorzio Uno al quale hanno aderito otto oleifici sardi di cui sette della provincia.
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