Tappeti e pane: le eccellenze del paese
SAMUGHEO. Quasi come in una staffetta, l’inizio e la fine di settembre suggellano il passaggio di consegne tra i due più importanti eventi che consacrano le eccellenze di Samugheo. Il mese si è...
SAMUGHEO. Quasi come in una staffetta, l’inizio e la fine di settembre suggellano il passaggio di consegne tra i due più importanti eventi che consacrano le eccellenze di Samugheo. Il mese si è aperto con l’ultima fase della mostra regionale della produzione manifatturiera e si chiuderà con la celebrazione di una delle punte di diamante del settore agroalimentare: il pane. L’annuale rassegna sull’oro bianco si svolgerà la prima domenica d’autunno per la diciassettesima volta consecutiva offrendo visibilità e spazio sia alle varietà tipiche che alle produzioni di altre realtà rinomate per l’arte della panificazione. Quella samughese è una delle tappe obbligate del circuito In nome del pane, istituito quest’anno dalla Regione per supportare la rete dei paesi che valorizzano con eventi promozionali questo filone del patrimonio agroalimentare. In questo contesto è stata formalizzata la designazione della Pro loco alla cabina di regia dell’organizzazione che coinvolge anche il Comune, l’associazione Su Tzichi, da sempre in prima fila nella preparazione della rassegna, e tutto il movimento associazionistico locale. La diciassettesima edizione della sagra ricalca un copione collaudato, imperniato sull’istituzione di un itinerario che si sgrana tra antiche corti e abitazioni del centro storico adibite alle attività dimostrative sulla lavorazione e la cottura del pane, alla vendita e all’esposizione delle produzioni locali e delle varietà tipiche di alcuni dei comuni che hanno sposato l’iniziativa della Regione. Programma fitto alle 9 e per tutto il giorno sarà possibile degustare sfilatini, focacce, semole e altre eccellenze del paniere locale, visitare gli antichi forni e gli stand espositivi, dove si esibiranno i cori polifonici. Alle 10,30 l’aula consiliare sarà teatro del convegno sul pane, sulla funzione promozionale del marchio Deco, che quest’anno si legherà alla sagra, sull’ impiego del grano sardo imposto dal disciplinare e incentivato dal nuovo Piano di sviluppo rurale. Alle 16,30 si terrà la presentazione del libro curato da Laore Saludi e trigu, preludio allo spettacolo musicale che siglerà la fine della diciassettesima sagra di Su Tzichi.
Maria Antonietta Cossu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
