Oristano, 100 persone alla manifestazione per salvare la Prefettura
Iniziativa dei sindacati confederali per la salvaguardia dei presidi statali nel territorio
ORISTANO. Un centinaio di persone ha risposto stamane all’appello dei sindacati provinciali Cgil, Cisl e Uil che hanno organizzato una manifestazione davanti agli uffici della Prefettura di Oristano per contestare la decisione di chiudere l’importante presidio statale. La decisione è stata annunciata dal Governo alle organizzazioni sindacali nell’ambito di un piano che prevede la soppressione di altre 22 prefettura in tutta Italia. Presenti davanti al palazzo di via Beatrice d’Arborea molti sindacalisti, alcuni amministratori locali e consiglieri regionali.
Con i segretari provinciali Roberta Manca (Cgil), Federica Tilocca (Cisl) e Angelo Medde (Uil) ci sono anche alcuni dirigenti regionali sindacali, tra i quali il segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga, quello della Uil Adolfo Tocco e Nino Cois, segretario regionale della Funzione pubblica Cgil. La manifestazione si svolge in contemporanea a quelle organizzate nelle città italiane dove le Prefetture rischiano la chiusura. I sindacati oristanesi dicono no alla soppressione dell’ufficio del Governo che priverebbe la provincia della presenza statale. Lamentano come purtroppo negli ultimi anni tanti presidi della pubblica amministrazione siano stati sacrificati sul territorio con conseguente perdita di posti di lavoro e servizi a favore dell’utenza.
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