Il sindaco Sassu ha ancora la maggioranza
Bonarcado, seduta di Consiglio carica di tensione per la presa d’atto delle dimissioni di tre consiglieri
BONARCADO. In un clima non proprio idilliaco ieri, alle 13.30, e in assenza della minoranza, escluso Salvatore Piras, si è tenuto l’attesissimo consiglio comunale convocato dal sindaco Mario Sassu per la presa d’atto delle dimissioni di Mariangela Malica, Angelino Barraccu e Giacomo Deriu, provvedere alla loro surroga e convalidare la nomina di Antonio Muntoni a consigliere.
Al secondo punto dell’ordine del giorno c’erano le comunicazioni del sindaco e la composizione della nuova Giunta che, a partire da oggi, sarà formata da due soli assessori, Alessandro Carta allo sport e alle politiche giovanili, e Luciano Soddu, che è stato nominato anche vice sindaco, alle infrastrutture rurali. Ad assistere alla seduta del consiglio, oltre al comandante della stazione dei carabinieri con un suo sottoposto, anche Mariangela Malica, Angelino Barraccu e il comandante dei barracelli, Paolo Piredda. Altre persone hanno atteso di vedere gli sviluppi fuori dalla sala consiliare.
Il sindaco Mario Sassu si è limitato a ribadire i motivi per cui aveva deciso di ritirare le deleghe a Mariangela Malica (ai servizi sociali) e ad Angelino Barraccu (alla cultura): «Necessità di tagliare i costi della politica», ha detto.
Poi, come richiesto dai tre consiglieri dimissionari, ha dato lettura delle lettere di dimissioni, quindi ha dichiarato chiusi i lavori. I motivi addotti da Mario Sassu, però, non hanno convinto Barraccu e Malica, che hanno preteso una spiegazione. E quando si sono resi conto che il chiarimento non ci sarebbe stato, hanno indirizzato accuse pesanti verso il primo cittadino: «Se il problema erano i miei compensi – ha detto Barraccu, rivolgendosi a Sassu – sapevi benissimo che ero disponibile a lavorare senza nulla chiedere. Perché ti sei comportato in questo modo? Un confronto aperto – ha rincarato la dose Mariangela Malica –, ma tu sei un uomo senza coraggio. Parli di risparmio, ma ai tuoi compensi, ben più importanti dei nostri, non hai rinunciato neppure nel periodo in cui ti sei assentato. Tutto questo – ha detto rivolgendosi ai suoi ex colleghi di maggioranza – è successo perché il sindaco non ha avuto il coraggio di risolvere un problema grave che riguardava il settore dei servizi sociali. Cosa che ho fatto io quando sono stata, a mia insaputa, da lui delegata a sostituirlo».
Michelino Lotta non vuole sentir parlare di conclusione anticipata del mandato elettorale: «Le dimissioni servono solo a far arrivare il commissario». Sassu, impassibile, alle accuse di Barraccu e Malica, si è limitato a dire: «In presenza di atteggiamenti da mercato, nessuna replica».
Piero Marongiu
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