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BOSA

Opere marittime sicure, l’impegno della Guardia costiera

Opere marittime sicure, l’impegno della Guardia costiera

BOSA. Sull’attenzione dedicata dalla Regione, che ha stanziato con una recente delibera ben 500mila euro, in tema di manutenzione miglioramento e messa in sicurezza del muraglione di sopraflutto in...

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BOSA. Sull’attenzione dedicata dalla Regione, che ha stanziato con una recente delibera ben 500mila euro, in tema di manutenzione miglioramento e messa in sicurezza del muraglione di sopraflutto in cemento armato dell’isola Rossa una nota di merito va al locale comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa. Da tempo impegnato in una costante azione di monitoraggio e che regolarmente segnala alle autorità eventuali problematiche riscontrate sulle opere a servizio della nautica professionale e da diporto. La Regione infatti, spiega il tenente di vascello Guido Avallone che comanda il locale ufficio della Guardia Costiera, ha individuato proprio il Porto di Bosa tra quelli di interesse regionale su cui è necessario intervenire per migliorare le condizioni di sicurezza. Inserendo nella delibera approvata nel maggio scorso il finanziamento da mezzo milione di euro destinato al muraglione in cemento armato.

La deliberazione scaturisce anche «Grazie al rinnovato impegno in ambito demaniale marittimo del locale Comando, che costantemente impegna il proprio personale in ispezioni sopralluoghi ecc. affinché i beni demaniali marittimi vengano salvaguardati quali risorse strategiche anche in virtù della funzione pubblica che rivestono», sottolinea l’ufficiale delle Capitanerie di Porto. Con la locale Guardia Costiera che da tempo indirizza agli assessorati regionali, in particolare quelli ai Lavori Pubblici ed agli Enti Locali, varie segnalazioni. Tra cui appunto quella indirizzata al reperimento dei fondi necessari alla realizzazione di interventi straordinari sul molo di sopraflutto «Tuttora oggetto di ordinanza d’interdizione emanata proprio da questo Comando a salvaguardia e tutela della pubblica incolumità». Con l’intento, altro aspetto da considerare in una città turistica, di rendere favorevoli «Le rotte di circumnavigazione dell’isola ed eventualmente innescare quei volani economici sull’ambito costiero con positivi riflessi nel territorio».

Nel contempo, resta sempre aperto il canale di una proficua e costante collaborazione con la locale amministrazione Comunale. Che riguarda soprattutto interventi che tendano, nel breve periodo, a garantire il mantenimento degli standard minimi di sicurezza in ambito portuale. Come il recente posizionamento di idonee barriere di protezione (i cosiddetti New Jersey) lungo la banchina del porto commerciale dell’isola Rossa, conclude il tenente di vascello Guido Avallone. (al.fa.)

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