Sa Costa, nuovo crollo nel quartiere
BOSA. Non c’è pace a Sa Costa, il millenario quartiere della città medievale sorto sotto la protezione dell’imponente castello sul colle di Serravalle nel 1112, la data convenzionale che indica il...
BOSA. Non c’è pace a Sa Costa, il millenario quartiere della città medievale sorto sotto la protezione dell’imponente castello sul colle di Serravalle nel 1112, la data convenzionale che indica il termine di edificazione della fortezza.
Dopo l’intervento a poche ore dalla festa di Regnos Altos nel tratto di via Seminario, dove si è proceduto alla posa di ulteriori protezioni per i pedoni oltre a quelle già presenti causa caduta calcinacci, i Vigili del Fuoco (questa volta una squadra in arrivo da Nuoro) sono tornati nuovamente a Bosa venerdì scorso per mettere in sicurezza un tratto di strada che presentava un evidente cedimento di una facciata di un fabbricato.
Quando, su segnalazione di alcuni cittadini, è stato effettuato un sopralluogo – presenti il tecnico comunale e gli agenti della polizia locale – su un fabbricato di via Malaspina che potrebbe creare possibili pericoli di crollo. L’area è stata subito transennata e delimitata con il classico nastro a strisce bianche e rosse.
Il comandante del corpo di Polizia Municipale Filomena Solinas ammette che «l'eventuale crollo potrebbe comportare gravissime conseguenze, tali da far ritenere sussistente una situazione di assoluto rischio per l'incolumità delle persone e la sicurezza del transito veicolare e pedonale».
Per questo motivo il dirigente ha emanato una stringente ordinanza che vieta il transito pedonale sulla scalinata che mette in collegamento le vie Malaspina e Serravalle.
L’ordinanza è valida quantomeno fino a quanto non si interverrà con lavori di messa in sicurezza, che scongiurino qualsiasi possibile rischio. Area di grandi potenzialità e fascino quella di Sa Costa, che da tempo però presenta notevoli problematiche considerato che diversi edifici non sono disabitati e non manutenti. Un problema non di poco conto anche sul fronte turistico, considerato che il reticolo di strade e case del quartiere medievale è una delle mete privilegiate dagli amanti della cultura in arrivo sulla fascia centro occidentale dell’isola.
Alessandro Farina
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