La Nuova Sardegna

Oristano

bosa

Contributi per enti e associazioni

Definite dalla giunta le somme assegnate per il 2015

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BOSA. La giunta municipale ha proceduto nei giorni scorsi a erogare i contributi agli enti pubblici e soggetti privati per quest’anno.

Si tratta dell’integrazione alle spese sostenute da enti e associazioni per manifestazioni e iniziative di promozione e diffusione culturale, sportiva, didattica e di conoscenza del patrimonio del territorio, pertinenti alla comunità locale. Contributi strettamente legati alle magre somme a disposizione richiamate nel documento di programmazione economica per l’anno in corso.

L’esecutivo ha deliberato, in base alle domande presentate dai soggetti interessati e ammesse al contributo, di assegnare 1000 euro all’Associazione Karrasegare ‘Osincu per la XVII edizione del Carnevale Estivo. 3500 euro andranno all’Associazione Centro Storico Sa Costa per l’organizzazione della II edizione della Grande Festa del Vino. Per Bosa BeerFest 2015, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Turistica “Sardina4All,” la giunta ha stimato un contributo di 3500 euro.

Identica somma andrà all’associazione culturale Anderas per la realizzazione del progetto culturale BoNuSs, mentre l’Associazione Culturale Coro di Bosa ha ottenuto un contributo di 2000 euro per l’organizzazione di Bosa Boghes Festival. Sempre nel campo del canto tradizione l’associazione culturale Su Traggiu ‘Osincu ha ottenuto invece un contributo di 1000 euro per la produzione e presentazione del Cd “Ajò….in sos cascios.” Sul fronte sportivo, 500 euro vanno al Circolo Canottieri Sannio per il Trofeo Giovanni Laria.

Cinquecento euro per ogni singola manifestazione vanno alla Pro Loco Melkorre Melis per l’organizzazione di Beach battle festival e Attoppa a Camasinu, con l’ente di promozione turistica a cui vengono destinati anche 2000 euro per Dicembre in festa.

Infine all’Associazione San Giovanni va un contributo di 700 euro per l’organizzazione della Festa di San Giovanni. In tutto 19.200 euro, la somma dei contributi ad associazioni ed enti ripartita nel 2015. Ben poca cosa rispetto a quanto spesso hanno a disposizione centri minori dell’isola, che non devono farsi carico di trainare turisticamente un intero territorio. Ma soprattutto alla mole di lavoro e richiamo in termini di presenze che l’associazionismo bosano muove costantemente da tempo. Che favorisce notevoli flussi di visitatori ed un importante ritorno economico, soprattutto nei mesi di bassa stagione, per gli operatori attivi nel campo dei servizi turistici.(al.fa.)

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